La manifestazione
Sdraio e lettini gratis I balneari ci credono e aderiscono in massa
Offertissima a Marina e Principina per un’intera settimana Sempre più bagni per l’operazione “Ritorno a settembre”
MARINA DI GROSSETO. Destagionalizzare. Eccola la parolina magica. Tanto più quando la famosa stagione neppure la si è vista. Come l’estate 2014, ormai agli archivi del guinness per il meteo più nero. Così, mentre a livello regionale si dibatteva su un’apertura posticipata delle scuole per consentire alle famiglie di fare la vacanza settembrina, i balneari grossetani hanno deciso di rompere gli indugi e agire: scuole aperte o chiuse non importa, loro dal 13 al 20 settembre (quando i maghi del meteo prevedono un po’ di vera estate) invoglieranno tutti a stare sulle spiagge di Marina e Principina. Come? Semplice: ombrellone e lettini gratis, ci si rientra con gli incassi di bar o ristorante.
Tutto nasce dallo spunto dell’Associazione balneari guidata da Alessandro Beri. L’iniziativa, nata sottotraccia, un po’ alla volta ha fatto quasi il pieno di adesioni fra gli operatori, ormai saliti – con tre new entry freschissime – a 21 bagni. E da oggi ufficialmente ribattezzata “Ritorno a settembre”. Un nome già pronto a diventare un marchio.
I professionisti dell’estate ci credono. Sono consapevoli che se il meteo (e non solo) li massacra, allora devono cercare di fare di più. Reagire per non soccombere.
«Abbiamo contattato Toscana Promozione – spiega Beri – e pubblicizzerà il progetto nel proprio sito web». Contatti ci sono stati pure con i vertici del Centro commerciale naturale («Speriamo che pure i negozi stiano aperti»), alcuni esponenti Ascom e la direzione di Confesercenti. Quest’ultima, in particolare, s’è mossa per accompagnare l’iniziativa a livello regionale. «Abbiamo inviato la proposta dell’associazione a Firenze. I tempi _ spiega il direttore, Gloria Faragli _ sono stretti e il comparto del turismo avrebbe bisogno di mosse strutturali. Ma quella dei balneari è comunque un’idea che sosteniamo con convinzione». Poi il numero uno della Confesercenti guarda al futuro.
«L’esperienza di quest’anno ci deve portare a lavorare meglio sul turismo: le imprese devono dare più servizi, ma hanno bisogno d’infrastrutture migliori e credito».
Uno dei grossi problemi è il tipo di vacanzieri che la Maremma riesce ad acciuffare: attraiamo in gran parte turisti italiani, gente che poco ha da spendere. E questo, viste le difficoltà in cui è immersa l’economia di casa nostra, può essere uno svantaggio. Ecco che strategico, oltre alle iniziative lodevoli ma sporadiche come quella messa in piedi dai balneari, sarà proprio il muoversi sugli stranieri. Come? «Magari a cominciare dall’Expo 2015. Per noi sarà un banco di prova. Arriveranno milioni di persone e non si fermeranno certo tutte a Milano». Per portare a casa risultati è fondamentale il lavoro delle associazioni, «ma anche gli attori istituzionali devono fare la loro parte».
Un invito accolto dagli assessori Luca Ceccarelli (turismo) e Emanuel Cerciello (commercio). «L’iniziativa dei balneari _ dice Cerciello _ è un segnale importante. Dimostrano che il settore è vivo e ha voglia di migliorarsi. Ma non possono essere lasciati soli. Basta con il prendersela l’un con l’altro: se a ogni cosa che va storta iniziamo ad arroccarci o ad attaccare gli altri diamo solo vita a uno scaricabarile che non porta da nessuna parte”. Sposa la linea dell’unità d’intenti pure il collega Ceccarelli che, riferendosi a Ritorno a settembre, parla di un’idea «orgoglio di tutta la città. Qualcosa si muove verso la destagionalizzazione. Ora speriamo il meteo regga. Poi sotto con il lavoro per la stagione 2015».
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