Il Tirreno

Grosseto

Addio Sandra, sorriso della lista di Mario Lolini

Addio Sandra, sorriso della lista di Mario Lolini

Aveva 51 anni e lavorava come impiegata in Provincia: la politica grossetana in lutto

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Sandra non ce l’ha fatta. Il suo sorriso si è spento per sempre venerdì pomeriggio. Se n’è andata in punta di piedi Sandra Bonaiuti, 51 anni e impiegata in Provincia. Per lunghi mesi ha lottato contro una terribile malattia. Ma dopo tante battaglie vinte, la guerra che aveva ingaggiato con il coraggio e la caparbietà che ha sempre accompagnato la sua vita, l’ha portata via ai suoi parenti e agli affetti più cari. Ai tanti amici che aveva in città e a tutti i suoi compagni di strada, quelli che con lei avevano condiviso la passione politica e avevano fatto nascere la lista civica che portava, alle scorse elezioni, il nome di Mario Lolini. È proprio lui, l’ex candidato a sindaco di Grosseto, a ricordare il sorriso di Sandra e il suo impegno. «Un impegno - dice Lolini - che ha travalicato ogni tipo di personalismo. Sandra sapeva bene che benché fosse candidata nella mia lista, non avrebbe ottenuto un posto in consiglio comunale. Ma ha partecipato con passione al nostro progetto, perché ci credeva davvero».

Aveva scelto una lista civica per fare la sua esperienza politica. Aveva scelto di non sposare ideologie ma soltanto di fare qualcosa per la sua città. Per Grosseto, per il posto nel quale ha vissuto e dove ha studiato diplomandosi all’istituto Fossombroni. Per lavorare, una volta finita la scuola, alla Provincia di Grosseto come impiegata.

«Il suo impegno non è venuto meno dopo le elezioni - aggiunge Andrea Ulmi - e sua era stata l’idea di aprire una pagina su Facebook che si chiama “Amici di Mario Lolini” e che è servita a mantenere vivi i contatti tra chi aveva partecipato in un modo o nell’altro a quelle elezioni». Era lì che animava il gruppo, era sempre lei che organizzava cene e aperitivi per riunione tutti». Parlare di Sandra Bonaiuti in città, comunque, significa parlare del suo sorriso. «Era quella la prima cosa che ti colpiva quando arrivava - dice ancora Mario Lolini - il suo sorriso e il suo essere così solare e aperta verso tutti. Era una donna straordinaria, mancherà tanto a tutti noi».

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