Il Tirreno

Grosseto

Volano ombrelloni e il cane scompare: appello per Lilli

Volano ombrelloni e il cane scompare: appello per Lilli

A causa del temporale la segugina è scappata dalle mani del bambino che la teneva al guinzaglio

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CAPALBIO. «Aiutateci a trovare Lilli». Lilli è una segugina scappata dalle mani del bambino che la teneva al guinzaglio il 2 settembre.

Un giorno di mare come un altro, allo stabilimento Frigidare della Torba a Capalbio Scalo: un papà con due bambini di 10 e 9 anni è sulla spiaggia, sono le 12,30. La giornata è tranquilla ma poi si scatena un vento fortissimo che solleva da terra tutto ciò che si trova davanti: ombrelloni, sedie, sdraio. Uno di questi oggetti vola addosso al ragazzino che tiene la cucciolina al guinzaglio. La botta è forte così come tanto è lo spavento. Sono momenti di panico per tutti i villeggianti sull’arenile. Anche Lilli è impaurita e comincia a tirare il guinzaglio che la tiene legata al padroncino che non molla. Il piccolo però, pur “essendo tosto” come dice la mamma, un po’ per la botta subita e per un po’ per tutto il resto molla la presa e Lilli scompare nel nulla. Da quel momento della cucciolina nemmeno l’ombra. Tanto lo sgomento dei due bambini che hanno iniziato a piangere: «il bambino si sentiva in colpa – dice la mamma – ma gli abbiamo spiegato che si è trattato solo di un incidente e che non aveva nessuna responsabilità per l’accaduto».

La famiglia è rimasta in spiaggia fino a tarda sera ad aspettare la cagnolina ma Lilli, forse impaurita per ciò che era successo, non ha mai fatto ritorno. Lilli è una cucciolina, una segugina di 4 mesi, tenace ed è protagonista di una triste storia che sembrava aver avuto un lieto fine. La cagnetta era stata adottata dalla famiglia al canile Zooservice di Grosseto dopo che era stata ritrovata, appena nata, in un cassonetto della spazzatura. Finalmente aveva trovato degli amorevoli padroncini ma il destino si è accanito ancora contro di lei. «Non so nemmeno se, così piccola, sia in grado di ritrovare la strada» – dice la padrona – che si sente in colpa per averla portata al mare: «non lo amava, si innervosiva». È disperata la donna convinta che non ritroverà più Lilli. Subito dopo gli avvenimenti sono stati allertati i carabinieri e la Tutela animali di Grosseto. «Abbiamo anche lasciato la cuccia della cagnetta al parcheggio vicino allo stabilimento ma nessuno l'ha più vista». Adesso la signora pensa di tornare per affiggere le foto della bestiola in modo che chiunque la possa aver vista o la vedrà sappia a chi rivolgersi. La cagnetta è una segugia di 4 mesi, nera e marrone. Al momento della fuga aveva guinzaglio e imbracatura blu con stampati piccoli cagnolini bianchi. Chiunque la veda chiami l’Enpa al 380 3545476. (i.a.)

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