Il Tirreno

Grosseto

Un camion ha rimosso le sdraio abusive

di Paola Villani
Un camion ha rimosso le sdraio abusive

Maxisequestro sulle spiagge di attrezzature. Pecorini: «I proprietari che verranno a riprenderle pagheranno una sanzione»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Un camion pieno di sdraio, lettini, sedie, ombrelloni e altro ancora. Il Comune ha ripulito il deposito abusivo di materiale da mare nelle zone di Salciaina e di Senzuno. Alla fine, dopo molti avvertimenti e l'affissione dell'ordinanza di divieto, l'amministrazione comunale è passata ai fatti: giovedì pomeriggio gli agenti della municipale, insieme ad alcuni dipendenti del settore Lavori pubblici, hanno messo in atto un blitz per portar via tutti gli oggetti da spiaggia lasciati incustoditi nelle vicinanze dell'arenile nella parte sud della città.

Nonostante sia settembre, è servito un camion per portare al deposito comunale di via Amendola tutto il materiale sequestrato. L'azione repressiva ha interessato la zona verde vicina alla Colonia Marina e la pineta di fronte a via Spiaggia di Levante. Non potendo lasciare ombrelloni o sdraio sull'arenile (di notte è in funzione un servizio di pulizia che prevede la rimozione di ogni oggetto lasciato sul litorale per far passare la ruspa) i bagnanti, residenti e turisti, hanno preso la cattiva abitudine di incatenare le loro cose nelle vicinanze della spiaggia, così da non doverle portare ogni giorno da casa. Una consuetudine che non solo va contro le norme comunali, ma che di fatto lede all'immagine della città, che specialmente d'estate dovrebbe avere un look decoroso per accogliere i suoi vacanzieri. «Un camion di sdraio, sedie, caprette, ombrelloni, tavolini e pure una tavola da surf, tutti legati ad alberi e staccionate, alcuni già impacchettati in attesa di una lunga inattività – racconta il vicesindaco Andrea Pecorini - tutto il materiale è stato portato in una area di deposito nei cantieri comunali e lì starà in custodia, finché i proprietari non verranno a richiedere gli oggetti, previo pagamento della sanzione pecuniaria prevista. In caso di non ritiro, gli oggetti verranno distrutti o devoluti gratuitamente in favore di strutture sociali o assistenziali». E questa è solo la prima azione prevista: dal prossimo anno infatti l'amministrazione non avrà più remore nel rimuovere ciò che viene lasciato incustodito senza permesso, proprio nell'ottica di un miglioramento della cura e dell'immagine della città del Golfo. «L'intervento è stato necessario e con questo abbiamo voluto dare un messaggio per la prossima stagione estiva – spiega Pecorini - Non ci piacciono atteggiamenti e comportamenti palesemente contrari alle regole di decoro ambientale, per di più quando mettono in pericolo l’incolumità delle persone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa