Sicurezza
Palio, alleanze e strategie
Castel del Piano si prepara all’evento. Oggi le batterie
CASTEL DEL PIANO. Sabato 6 settembre, a Castel del Piano, giornata al cardiopalma per le 4 contrade cittadine: dopo le batterie di Piazza Garibaldi, infatti, saranno sorteggiati i 4 cavalli che correranno l’8 settembre, per portare il palio dipinto dal maestro Andrea Granchi in una delle contrade di Monumento, Borgo, Storte e Poggio.
Il clima paliesco che incornicia le feste principali di Castel del Piano in onore di Maria Santissima delle Grazie è apparentemente tranquillo. Anzi, di più: i capitani dichiarano di essere tutti in armonia fra di loro, compresi Borgo e Monumento, rivali storiche per eccellenza, ma invece è evidente, anche se sotterranea, la tramatura di strategie, di accordi, di incontri che preparano la carriera dell’8 settembre.
I capitani non si sbottonano, ma le voci corrono fra i popoli contradaioli e danno un quadro molto articolato della situazione. Marco Amantini, capitano del Monumento, che ha vinto il palio 2013, afferma di avere buoni rapporti con tutte le contrade: «Questo è il mio primo palio da capitano – dice –. Abbiamo vinto l’anno scorso, ma questo non esclude che facciamo il palio per vincere, anche se non escludo un dialogo con Poggio e Storte fino al canape. Il Borgo è nostro avversario, ma non facciamo un prepalio puntiglioso e violento nemmeno con lui. Se possibile, dialoghiamo anche coi rosaviola». Alessandro Pasqui, capitano del Borgo dice: «A noi la carriera preme ma preme assai di più che la contrada sia centro di aggregazione per tutto l’anno. In questo ci siamo riusciti e per tutto l’anno abbiamo tenuto rapporti buoni con gli avversari. Strategie? Vedremo il cavallo. Monte? Abbiamo varie strade». Gabriello Ceccarelli delle Storte ribadisce questa collaborazione con tutti, lasciando intendere che è aperto il sostegno a Poggio, la nonna del palio. «Ma prima di tutto corriamo per vincere – dice – anche se poi la sorte dirà la sua col cavallo. La quadriglia dei berberi potrebbe essere di alto livello o media, vedremo quel che ci tocca». Assai più determinato ed esplicito il capitano del Poggio Francesco Magnani: «Dobbiamo e vogliamo vincere, afferma. Metteremo in atto mosse, tattiche e strategie pur di portarci a casa il cencio».
Ma oltre le affermazioni ufficiali dei capitani c’è la spinta dei popoli delle contrade. Tutti tirano a vincere, anche il Monumento che pure ha incassato la vittoria 2013. I “piaceri” sono finiti, si sussurra fra i contradaioli delle 4 contrade. Ora si deve correre e vincere.
Circolano anche i nomi delle monte. Pare scontato per le Storte Jonathan Bartoletti (Scompiglio) anche se per Ceccarelli «al 99,9 % è Bartoletti», quindi con possibilità di un cambio di monta in extremis. Poi le altre monte: se Poggio si alleasse col Monumento, le monte potrebbero essere Andrea Mari (Brio) e Valter Pusceddu (Bighino), interscambiabili come Monte dei rossoblù e i giallo verdi. Ma se l’alleanza fosse fra Poggio e Borgo, le monte sarebbero sicuramente altre. E per Borgo pare che ci si l’altissima probabilità della monta di Antonio Siri (Amsicora). Fantini, questi, tutti pluridecorati e noti al palio di Siena.
Intanto oggi alle 16 si svolgono le batterie (forse 6) da ognuna delle quali usciranno i primi due cavalli vincitori che comporranno una rosa di 12. I capitani ne sceglieranno 4 che saranno assegnati in sorte alle contrade. Alle 18, assegnazione del XIX premio memorial Francesco Frediani e alle 19 sorteggio dei cavalli. L’edizione del Palio di Castel del Piano 2014 si avvale del sostegno di Enel Green Power.
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