Il dolore
Il geoparco è promosso: all’unanimità
L’attesa e severa certificazione Egn arriva. E per di più con tante lodi dagli ispettori europei
GAVORRANO. C’erano ottimismo, fiducia, buone sensazioni sia da parte dei vertici del geoparco che dei sindaci del territorio, ma pur sempre di un esame si trattava. Ieri a Gavorrano è rimbalzata la notizia ufficiale: cartellino verde _ promozione _ per il parco presieduto da Luca Agresti e diretto da Alessandra Casini. Non solo. Il giudizio dei commissari è di quelli che non lasciano adito a dubbi: «This is an excellent geopark», questo è un geoparco eccellente.
Sono le parole che hanno usato gli ispettori-validatori, l’irlandese John Galloway del Copper Coast Geopark e l’inglese Chris Woodley-Stewart del Noth-Pennines Geopark, per chiudere il report sul Tuscan Mining Geopark.
In ballo, proprio come nel 2010, c’era la conferma del riconoscimento Unesco, cioè l’inserimento nella Rete dei geoparchi europei e nella ancor più prestigiosa Rete globale dei geoparchi sotto l’egida Unesco. In occasione del 34º Coordination Committee Meeting della Rete europea dei geoparchi (in corso a Wernigerode, Germania) è arrivato l'atteso verdetto. All’unanimità.
Per l’ente e per il comprensorio dei sette comuni della zona nord della provincia di Grosseto si tratta della conferma della quantità e qualità del lavoro svolto. Dal 18 al 20 giugno scorso, come detto, due commissari avevano visitato il Tuscan Mining Geopark per testarne i progressi e il rispetto di parametri e standard imposti dall’Egn. Una visita molto accurata, a cui aveva fatto seguito un report altrettanto dettagliato sul management, sulla comunicazione museale, sulla effettiva capacità di valorizzare il patrimonio geologico e minerario del territorio. A rappresentare le istanze del geoparco nella regione dell’Harz c’erano il direttore Alessandra Casini e Giancarlo Pagani, dell’Università di Siena. Ma le prime parole di commento sono quelle del presidente Luca Agresti.
«Solo affrontando l’esame della rivalidazione _ spiega Agresti _ si comprende l’importanza di stare in una rete come questa per il nostro parco. Un continuo confronto con esperienze europee, indicazioni preziose per migliorare e crescere. E poi la conferma di aver fatto un grande percorso in quattro anni, pur avendo sulla testa la mannaia della spending review. Il report dei commissari è molto chiaro. Mi piace sottolineare l’apprezzamento espresso per la struttura manageriale, diversa rispetto a quella di altri parchi; le belle parole per le attività didattiche che divertono insegnando, il rapporto con il territorio attraverso le porte del parco e quello con gli operatori economici; poi la carta europea del turismo sostenibile, la Cets, che è stata apprezzata come scelta strategica per lo sviluppo turistico, la comunicazione e il marketing, infine la cura per le associazioni e il buon rapporto con la governance degli enti locali».
Per la cronaca il Magma di Follonica viene definito uno dei musei più belli della rete globale; inoltre sono stati apprezzati i percorsi geologici e minerari con una didattica eccellente e scientifica offerta da guide preparate ed entusiaste.
«Siamo molto soddisfatti _ conferma il direttore Alessandra Casini _ è stato fatto un grande lavoro e proveremo a migliorare ancora seguendo l’unica raccomandazione che arriva dal Coordination Committee dell’Egn, cioè quella di rafforzare lo staff nella direzione centrale, nell’organismo centrale del geoparco, dando così più efficacia alle azioni e permettendo lo sviluppo di altre attività quali la progettazione europea e una gestione complessiva più articolata».
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