Sicurezza
«Dalla pressione fiscale salasso senza precedenti»
MONTE ARGENTARIO. «I cittadini di Monte Argentario anche quest’anno saranno costretti ad una forte pressione fiscale da parte del Comune a causa dell’inefficienza dei nostri amministratori», attacca...
MONTE ARGENTARIO. «I cittadini di Monte Argentario anche quest’anno saranno costretti ad una forte pressione fiscale da parte del Comune a causa dell’inefficienza dei nostri amministratori», attacca la segreteria Pd di Monte Argentario. Il contesto è la recente approvazione del bilancio con le relative aliquote a carico dei contribuenti.
«Già nel dicembre del 2013 avevamo messo in evidenza il problema e suggerito al sindaco alcuni provvedimenti da prendere per evitare, in un periodo di crisi, che i cittadini e le aziende locali dovessero pagare imposte altissime. Per il 2014, addirittura, assistiamo a un incremento delle tasse sulla casa variabile, a seconda dei casi, fra il 30% e il 40%. L’amministrazione avrebbe potuto ridurre l’addizionale Irpef (oggi al valore massimo) inserendo anche una differenziazione in funzione degli scaglioni di reddito, in modo da ottenere una distribuzione dell’imposta più equa (come è stato fatto per esempio dal Comune di Orbetello). Si sarebbero potute inserire agevolazioni Imu per piccole imprese e commercianti, che soffrono la crisi. Si sarebbe potuto abbattere l’aliquota Tasi, com’è stato fatto nel comune di Santa Fiora. Si sarebbero potute prevedere maggiori riduzioni delle imposte ai ceti meno abbienti, prevedendo soglie di riduzione Isee almeno pari a quelle adottate dalla Regione Toscana per il diritto allo studio. Tutto questo si sarebbe potuto fare risparmiando sulla miriade di spese e sperperii inutili, come per esempio il progetto Caravaggio. Invece la nostra amministrazione, per inerzia propria (o una faticosa quanto poco riuscita campagna elettorale europea) ha perso tempo e approvato in ritardo i regolamenti sulle imposte, che oltre a essere maggiori rispetto allo scorso anno, dovranno essere pagate in due rate nel giro di due mesi».
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