La manifestazione
Aiuto, c’è una Golf spiaggiata tra i bagnanti
Ieri a Marina di Grosseto il parcheggio più pazzo di tutta l’estate Una Golf con le ruote affondate nella sabbia: il proprietario si è dileguato
MARINA DI GROSSETO. L’estate di Marina di Grosseto è cominciata con il tormentone del caos parcheggi per il mare che ha messo in ginocchio la zona delle Colonie e di Fiumara e si chiude con un parcheggio direttamente sulla spiaggia, a pochi passi dal bagnasciuga.
È successo ieri mattina nella spiaggia libera tra due stabilimenti balneari di Marina, il bagno Stella e il bagno Capri. Quando i primi bagnanti sono arrivati con borse e asciugamani si sono trovati di fronte a una scena inverosimile. A ridosso della torretta numero 15, ogni giorno presidiata dal bagnino di turno del piano comunale di salvamento, c’era una Golf “parcheggiata”, con le ruote anteriori semiaffondate nella sabbia. Facile immaginare che non si trattava della provocazione di chi vuole arrivare comodo comodo al mare ma dell’esito di una bravata compiuta nottetempo dal proprietario, di cui non c’era più ovviamente traccia e che l’ha abbandonata sul posto dopo aver constatato che non c’era modo di tirarla fuori di lì. Dopo la segnalazione dell’auto “spiaggiata” è intervenuta una pattuglia della Municipale di Grosseto insieme a personale della Capitaneria di porto e ai Carabinieri, data l’eccezionalità dell’inconsueto ritrovamento. La macchina, con targa straniera, era chiusa a chiave ed è scattata la ricerca del proprietario che fino a ieri sera non era stato rintracciato. Nel frattempo è stato deciso che per motivi di sicurezza e a tutela dell’incolumità delle persone l’automobile poteva essere rimossa solo nel momento in cui in spiaggia non ci fosse stato nessuno. Impossibile dunque recuperare subito l’intrusa, anche perché la rimozione della vettura a causa del fondo sabbioso presentava non poche difficoltà per un normale carro attrezzi. Per questo per tutto il giorno la Golf grigia è rimasta in sosta (selvaggia e vietata) sull’arenile dove era stata incautamente portata dal suo conducente ed è diventata la curiosità e l’attrazione di turisti e bagnanti. E così l’ha immortalata una nostra lettrice, Chiara Brogi, andata a godersi qualche ora di sole settembrino e che ha strabuzzato gli occhi di fronte al fenomeno del parcheggio “vista mare”. E chissà a quanti sorridendo è tornato in mente il vecchio refrain di una canzone anni Ottanta di Francesco Salvi, “C’è da spostare una macchina”.
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