Il Tirreno

Grosseto

sulla spiaggia di ansedonia

Per la volpe malata lieto fine tra gli applausi

di Ivana Agostini
Per la volpe malata lieto fine tra gli applausi

ANSEDONIA. Avventura a lieto fine per la volpe che da circa due settimane frequentava la spiaggia della Feniglia ad Ansedonia. Il volpacchiotto è stato catturato ieri pomeriggio dalle guardie...

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ANSEDONIA. Avventura a lieto fine per la volpe che da circa due settimane frequentava la spiaggia della Feniglia ad Ansedonia.

Il volpacchiotto è stato catturato ieri pomeriggio dalle guardie provinciali di Grosseto. Da giorni, puntuale, arrivava sull'arenile dello stabilimento Il Cartello. Ieri alcuni bagnanti l'avevano vista nelle prime ore della mattina ma poi più nessuna traccia. La cosa aveva destato preoccupazione e i villeggianti avevano iniziato a temere per le sorti della bestiola. La presenza dell'animale era stata segnalata, già a partire da una decina di giorni fa circa, alle autorità che erano intervenute non riuscendo però a catturarla. Avevano provato con delle reti ma la volpe era riuscita a sfuggire. Decine le telefonate alle autorità competenti e alla Lav. Sebbene l’animale selvatico non avesse mai dato fastidio ai bagnati, non doveva certo stare in riva al mare alla presenza anche di bambini. Appariva sofferente, con il pelo rovinato sulla parte sacrale tanto da far pensare che fosse affetta dalla malattia tipica delle volpi, la rogna.

Martedì sembrava che potesse muoversi qualcosa: ai turisti era stato detto che sarebbero arrivati degli agenti provinciali ma nessuno si era visto. I bagnanti erano rimasti a presidiare l'animale affinché questo non si allontanasse dalla riva e scomparisse per la notte. Fino al pomeriggio di ieri. La volpe è arrivata più tardi del solito sugli scogli davanti allo stabilimento e poco dopo sono arrivate le guardie provinciali: due uomini e una donna che hanno depositato sull'arenile due gabbie pronte per la cattura. Con l'aiuto del custode del parcheggio dello stabilimento che le lanciava del cibo, la volpe, dopo qualche minuto di girovagare, mangiando qua e là, è caduta nella trappola andando a finire dentro la gabbia di cui si è chiusa la porta. Catturata fra gli applausi dei presenti sollevati dal lieto fine della vicenda.

Una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso i villeggianti che molto si sono dati da fare per risolvere la situazione.

Una cosa ha stupito tutti gli attori di questa vicenda, la grande burocrazia che ha riguardato l'intervento della polizia provinciale. Non si sarebbero mai immaginati coloro che hanno fatto la segnalazione che la cattura di un animale selvatico fosse tanto difficoltosa e necessitasse di tante autorizzazioni. Molti gli aspetti che in casi del genere devono essere valutati: lo stato dell'animale, se sia o meno in difficoltà, se sia malato, se debba essere interpellata la Asl, il sindaco con una ordinanza. Insomma la burocrazia la fa da padrona anche per mettere in salvo un cucciolo di volpe, ora portato al Crasm di Semproniano.

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