Il dolore
Volpacchiotto malato allo stabilimento balneare
ANSEDONIA. In cerca di cibo, smagrito e malmesso: così è il volpacchiotto che da una quindicina di giorni soggiorna allo stabilimento balneare il Cartello nella spiaggia della Feniglia ad Ansedonia....
ANSEDONIA. In cerca di cibo, smagrito e malmesso: così è il volpacchiotto che da una quindicina di giorni soggiorna allo stabilimento balneare il Cartello nella spiaggia della Feniglia ad Ansedonia. La segnalazione parte da alcuni villeggianti che vedono la volpe aggirarsi stancamente fra i pietroni dello stabilimento da ormai molti giorni. È docile, in cerca di cibo e acqua che le è stata messa in una grande ciotola; il pelo non proprio in perfetto stato nella parte sacrale fa supporre che non sia proprio in salute, ha un andamento stanco ed è facilmente avvicinabile dall'uomo. È lì a farsi guardare dai bambini al mare che le portano il cibo, focaccia al gorgonzola passava ieri il menu, che lei accoglie molto felicemente. I bagnanti in questi giorni hanno cercato di farla portare al sicuro ma farla recuperare pare sia davvero una impresa. Non dà particolare fastidio ma è pur sempre un animale selvatico, probabilmente malato, che non può stare dove sta, sia per i bagnanti sia soprattutto per se stessa. I villeggianti hanno iniziato a chiamare i vari enti competenti e segnalano un gran rimpallo di responsabilità tanto che – dicono - « dopo 15 giorni l'animale è ancora qui». Ieri, dato che non succedeva nulla, le sollecitazioni si sono fatte più pressanti: «abbiamo chiamato la polizia provinciale – racconta una bagnante – e ci hanno detto che verranno». In realtà sono state molte le telefonate fatte: alla Lav che ieri non poteva mandare nessun volontario perché impegnati in una operazione al Crasm di Semproniano, alla polizia provinciale, appunto: insomma, «tante chiamate -dicono - e un solo risultato: il volpacchiotto è ancora qui». E, ieri, quando si era diffusa la notizia dell'arrivo della polizia provinciale, poi smentito, la volpe era presidiata dai bagnanti affinché non sparisse e non fosse più trovata. Il responsabile della Lav, Giacomo Bottinelli ha spiegato che il recupero della fauna selvatica in difficoltà spetta alla polizia provinciale che poi, in virtù di un accordo con il Crasm di Semproniano e con la stessa Tiemme manda gli animali al centro di recupero . Oggi, molto probabilmente saranno i volontari della Lav ad intervenire. (i.a.)
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