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Sos animali, convenzione rinnovata

MONTE ARGENTARIO. Si fa sempre più ampia, da Capalbio all’Argentario, l’attenzione nei confronti degli animali randagi che, se lasciati completamente al loro destino nei centri abitati, possono...

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MONTE ARGENTARIO. Si fa sempre più ampia, da Capalbio all’Argentario, l’attenzione nei confronti degli animali randagi che, se lasciati completamente al loro destino nei centri abitati, possono diventare anche un fattore di rischio per le persone. Sul promontorio, da anni lavorando in stretto contatto il Comune e l’associazione animalista Amici di Bobi. Con una convenzione del 2012 i due soggetti si sono divisi i compiti per la gestione della crescita delle colonie feline sul territorio e per il soccorso della fauna selvatica di piccola taglia. E, adesso che dopo tre anni la convenzione è scaduta, si è provveduto al rinnovo con un contributo, da parte dell’amministrazione, di 1000 euro in più (si è passati da 2000 a 3000) per altri tre anni. La decisione è stata presa sulla base delle molte segnalazioni riguardanti il ritrovamento di fauna selvatica (in particolare gabbiani) in difficoltà e per il fatto che una legge regionale prevede la consegna al Comune stesso degli animali rinvenuti affinché vengano portati nel centro specializzato di Grosseto per le cure. L’Ente, non potendolo fare direttamente, si è affidato agli Amici di Bobi che dovranno provvedere al censimento dei gatti liberi sul territorio, alla gestione degli appuntamenti per le sedute di sterilizzazione (a carico della Asl), al trasporto degli stessi felini, prima e dopo l’intervento, all’ambulatorio veterinario del Campone e a promuovere un servizio di adozioni. L’associazione si prenderà infine cura dei volatili e degli animali di piccola taglia feriti, riponendo in apposite gabbie quelli feriti segnalati al Comune e trasportandoli nei centri di recupero di Grosseto. Il Comune di Capalbio, invece, si sta adoperando per far adottare alle persone i cani randagi anziché ricoverarli nei canili convenzionati. A tal fine, elargisce ai privati una compartecipazione di 1,50 euro giornalieri ad animale. Finora, due persone hanno adottato due cani ciascuno ricevendo un aiuto economico di 543 euro. La signora che ne ha preso uno avrà 271,50 euro.

Paola Tana

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