Il Tirreno

Grosseto

Ricetta elettronica, occhio al “codice”

di Maurizio Bernardini

Sulla prescrizione dovrà comparire la posizione contributiva. Ecco cosa fare per mettersi in regola ed evitare stangate

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GROSSETO. La notizia è di quelle da leggere con attenzione, almeno se si vuol evitare di spendere fior di quattrini che potrebbero restarsene buoni buoni nel portafoglio. Dal 1° ottobre ogni toscano si ritroverà sulla nuova ricetta elettronica la propria fascia di reddito.

Il codice della posizione contributiva verrà inserito automaticamente grazie all’aiuto delle banche dati dell’Agenzia delle entrate e dell’Inps. Una volta prescritta, la ricetta non potrà essere modificata.

Sparisce, dunque, la possibilità del cittadino di dichiarare la propria fascia economica al momento dell’acquisto di medicine in farmacia o negli ambulatori aziendali. Ma soprattutto, nel caso in cui la posizione reddituale non sia scritta, l’utente sarà costretto a saldare un ticket corrispondente all’importo massimo possibile. Quello cioè che devono saldare gli appartenenti all’ultima delle tre fasce di reddito fiscale. Ecco perché dalla Asl9 invitano tutti i maremmani a verificare che il codice sia loro già stato assegnato e che sia stato fatto in modo corretto, ovvero nel rispetto dei singoli livelli economici. Come controllare? Semplice, basta utilizzare i totem “Punto sì” presenti in ognuno dei 5 ospedali della provincia, dare un’occhiata alla ricetta o (se si è attivata la carta sanitaria), navigare sul sito web www.regione.toscana.it/servizi-online.

Codice assente o sbagliato? C’è l’autocertificazione tramite il modulo prestampato, scaricabile pure sul sito web www.usl9.grosseto.it. È per sensibilizzare i cittadini a informarsi riguardo la presenza e l’esattezza del codice sulle ricette mediche che l’azienda sanitaria locale sta spedendo in questi giorni ben 38mila lettere ad altrettanti utenti che non risultano iscritti nelle banche dati tributarie. A loro sarà inviato anche il modulo prestampato dedicato all’autocertificazione. Una volta compilato, ogni documento potrà essere consegnato direttamente agli sportelli aziendali o inviato tramite posta raccomandata all’indirizzo “Azienda Usl9 autocertificazione fascia di reddito. Via Cimabue, 109. Grosseto, 58100”. Inoltre, l’azienda sanitaria accetta anche comunicazioni tramite posta elettronica – ma solo se certificata – all’indirizzo usl9.grosseto@postacert.toscana.it. Molto utile anche il ricorso al sito web www.regione.toscana.it/servizi-online o ai cosiddetti “Punto sì”: lì sarà possibile sbrigare la pratica in pochi minuti. Ma per accedere a quest’ultime due forme di servizio è necessario, lo abbiamo già ricordato, l’aver attivato in precedenza la carta sanitaria elettronica. Insomma, cambiano le regole e si arricchiscono le possibilità di sbrigare pratiche un tempo legate a interminabili file agli sportelli. Ma conviene fare attenzione: sbagliare significa spendere fior di quattrini. E di questi tempi…

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