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Mortalità maschile: parte l’Osservatorio

Mortalità maschile: parte l’Osservatorio

Va avanti lo studio sulle condizioni di salute degli amiatini. Passaggio di testimone alla Cultura

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ARCIDOSSO. Novità ad Arcidosso: sta per aprire i battenti l’Osservatorio sanitario e ci sarà anche un nuovo assessore alla Cultura. Sta per prendere forma, in Amiata, l’Osservatorio sanitario legato alla presenza dello sfruttamento geotermico, una promessa fatta dalla Regione a più riprese, ribadita dall’attuale sindaco Marini in campagna elettorale e che dovrebbe, una volta per tutte, contribuire a svelare perché in Amiata c’è una percentuale di mortalità maschile in più rispetto agli standard regionali.

Nel mese di settembre, infatti, l’assessore all’Ambiente Annarita Bramerini e l’assessore alla Sanità Luigi Marroni firmeranno la delibera con cui si attiva l’Osservatorio sanitario, nell’ambito del quale l’Ars curerà l’ultima parte di quel lungo studio innescato da anni.

Ma questa volta non sarà più uno studio descrittivo, ma affronterà la questione con approfondimenti ed analisi di natura biologica, effettuate su uomini e animali per dare finalmente una risposta al perché in Amiata, i maschi muoiono di più rispetto alle percentuali della Toscana. «Finora - spiega il sindaco Jacopo Marini - la ricerca e gli studi effettuati da Università ed enti e esperti, sono stati di natura descrittiva e si sono basati sui documenti: i ricoveri, la tipologia di malattie, la mortalità ecc. Adesso l’ultima parte dello studio che Ars entra nel merito e eseguirà, su campione, approfondimenti di natura biologica. Si vuole capire, insomma, oltre le ipotesi, il perché di questo eccesso di mortalità solo maschile. Cercheremo anche di far sì che l’Osservatorio abbia sede materiale ad Arcidosso».

Marini, insomma, vuol fare presto e mantenere gli impegni presi in campagna elettorale. Ma nel contempo, pare stia anche cambiando l’assessore alla cultura. Infatti, ma la notizia deve essere ancora ufficializzata, si starebbe per effettuare il passaggio di testimone da Filippo Bardelli che ha l’assessorato alla cultura, a Adriano Crescenzi, che diventerebbe assessore esterno nominato dal sindaco. Crescenzi è persona notissima ad Arcidosso e sebbene non abbia rivestito mai il ruolo di assessore, tuttavia si è sempre dedicato all’attività culturale del suo paese. Esperto d’arte e di storia del territorio, innamorato dell’Amiata e di Arcidosso in particolare, svolge anche l’attività di guida turistica sia nel capoluogo che nelle frazioni. Il suo nome circola ormai da tempo e adesso si attende di completare tutto l’iter burocratico necessario e poi Arcidosso avrà un nuovo assessore: «Forse la prossima settimana», anticipa il sindaco Marini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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