Il Tirreno

Grosseto

Mare e Ambiente: Faenzi protagonista a entrambi i tavoli

Quando si parla di ambiente a Scarlino, Monica Faenzi sembra non voler mollare la presa. È stato uno dei suoi punti di forza in campagna elettorale, è uno degli argomenti su cui attacca maggiormente...

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Quando si parla di ambiente a Scarlino, Monica Faenzi sembra non voler mollare la presa.

È stato uno dei suoi punti di forza in campagna elettorale, è uno degli argomenti su cui attacca maggiormente (in consiglio e sulla stampa) l’amministrazione comunale e ora vuole essere protagonista anche in quei tavoli dedicati alla partecipazione. Quello della deputata Forza Italia infatti è il nome che più risalta all’occhio nelle composizioni delle tre consulte, istituite nell’ultimo consiglio comunale. Faenzi è rappresentate di minoranza sia in quella all’ambiente che quella al mare, che potranno intrecciarsi quando si parlerà del canale che conduce la Piana alle rive del Pontile. Nella prima, è affiancata da Francesca Travison, nella seconda da Enrico Pastorelli. In prima fila insomma su entrambi i fronti, lasciando la rappresentanza nella consulta del turismo e cultura allo stesso Pastorelli e a Giacomo Magagnini. Sono strumenti partecipativi, le consulte, istituite a Scarlino nella precedente amministrazione. Spesso hanno portato a dei frutti, come quando si è discusso dei comparti del Puntone in quella del mare.

In altri casi, invece, sono state meno incisive.

In ogni caso, con il cambio di guida in Comune sono stati rinnovati anche questi tavoli.

In tutti e tre i casi, il presidente è il sindaco Marcello Stella, accompagnato dai rispettivi assessori nel loro settore specifico, come Luca Niccolini (ambiente) e Arianna Picci (cultura).

Poi ci sono gli altri esponenti della maggioranza.

Nella consulta all’ambiente troviamo Sergio Tognarini e Roberto Fanelli; in quella al turismo e cultura Francesca Mencuccini e Paolo Rustici; mentre a quella al mare Sandro Grassi e Moreno Radi.

Il lavoro non mancherà certo a questi incontri, visto i molti temi in ballo a Scarlino.

C’è la viabilità del Puntone e gli accordi con Promomar, la società a capo del porto, per esempio.

Ma anche la tassa di soggiorno e i suoi proventi. Tralasciando tutte le questioni sempre più attuali che riguardano il Casone.

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