Sicurezza
La macchina per il ghiaccio che dà riposo invece del resto
Alla Marina di Scarlino un cartello pazzo sulla banchina del molo: sbagliata la traduzione dall’inglese

MARINA. Avrebbero dovuto utilizzare la parola “change” per indicare che la macchina del ghiaccio presente sull’ultima banchina del porto di Scarlino dà anche il resto, se si inseriscono più soldi del dovuto. Ma alla Marina, quella parola è stata tradotta con “rest” che suona molto più simile all’italiano, ma che in inglese vuol dire riposo. Alla fine, i turisti stranieri che attraccano nel porto di Ferragamo hanno un bel daffare per capire le indicazioni di quella macchinetta dove vengono inseriti i soldi per ricevere in cambio i sacchi del ghiaccio necessari dopo l'ormeggio. Con grande stupore infatti, scoprono che quella macchinetta, una volta messi dentro più soldi del necessario, potrà dare loro riposo. Certo, sarebbe una bella soluzione per chi ha passato qualche giorno sballottato dalle onde prima di arrivare al Puntone di Scarlino. Ma certamente non è del riposo che hanno bisogno i naviganti quando devono avere indietro i loro soldi. «The machine gives change», avrebbero dovuto scrivere. Mettendo anche il verbo all’indicativo presente e non all’imperativo. Perché con quel «give rest», il riposo è anche obbligato.
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