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Asili nido: 12 bambini pronti a cominciare

Asili nido: 12 bambini pronti a cominciare

Ecco le graduatorie degli istituti di Massa Marittima e Tatti pubblicate dall’amministrazione

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MASSA MARITTIMA. Settembre: riaprono uffici e scuole. E se i ragazzi dalla prima elementare in su non rappresentano un problema per i genitori che lavorano durante il giorno, diverso è il discorso per chi deve mandare il proprio figlio all’asilo.

Per questo la determina pubblicata ieri dal Comune di Massa Marittima era tra le più attese di questi giorni: si tratta dell’approvazione delle graduatorie per gli asili nido comunali.

Dodici bambini divisi tra due istituti: uno a Massa Marittima e l’altro a Tatti. Come ogni anno, gli uffici hanno avuto il loro bel daffare per stilare queste liste di nomi, dovendo mettere insieme diversi fattori.

Inizialmente, però, c’è stata quasi una sorpresa: al 30 giugno scorso, data di scadenza del bando per presentare le domande di ammissioni all’anno 2014/2015, le richieste arrivate in municipio non riempivano tutti i posti a disposizione dei due istituti. Così c’è stata una proroga e alcune domande sono arrivate dopo la scadenza e sono state comunque accettate. Dopodiché, si è passati a stilare le graduatorie, tenendo presenti i criteri elencati nel regolamento comunale redatto ad hoc, partendo dal fatto che i residenti hanno la precedenza sugli altri.

In questo modo si è arrivati all’approvazione dei giorni scorsi, con i nomi e i relativi punteggi per ogni bambino. All’asilo nido L’Orso Bruno di Massa Marittima andranno Gioia Valori, Agata Del Corona, Francesco Cialli, Omar Ben Belgacem, Melissa Brilli, Giovanni Ristori, Samantha Ndini, Diego Ndini e Giulia Martellucci. All’asilo di Tatti invece, Ciuchino Mandarino, vanno Nora Gangemi, Walid Tame e Aymane Tame.

Ma attenzione: ci sono ancora dei posti a disposizione. Come recita la determina del Comune: «eventuali iscrizioni che dovessero pervenire dopo l'approvazione della graduatoria saranno accettate e che l'inserimento avverrà secondo l'ordine di arrivo».

In un certo senso, questa è la chiusura anche di un piccolo caos nato nel passaggio di consegne tra l’amministrazione Bai e quella Giuntini, dato che la prima aveva indetto un bando per la gestione degli asili stralciato poi dalla seconda non appena entrata in carica. Divergenza di vedute su come portare avanti gli istituti: questo il motivo, che ha portato al congelamento della situazione (con gli stessi gestori ancora in gioco) fino al 2015. Spetterà a loro quindi aprire le porte delle scuole agli alunni massetani che hanno scelto di restare a studiare nel borgo.

Alfredo Faetti

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