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Multa al comandante, manca l’ordinanza

Multa al comandante, manca l’ordinanza

Roccastrada, il Comune non trova la delibera sul divieto di sosta che fece scattare la sanzione: «Ma lo abbiamo avvisato»

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ROCCASTRADA. Nella vicenda della contravvenzione per divieto di sosta elevata dagli ausiliari del traffico di Roccastrada al comandante dei vigili urbani di Castiglione della Pescaia Fabio Pieri (che a Roccastrada è consigliere comunale di minoranza), ci sono due novità.

La prima riguarda la segnalazione (inviata da Pieri anche alla Procura e al prefetto) sulle mancate risposte da parte del sindaco. Il primo cittadino di Roccastrada Francesco Limatola ieri ha spiegato, carte alla mano, che Pieri si sbaglia, perché le risposte da lui richieste sarebbero state inviate correttamente, rispettando i termini previsti, alla mail fabio.pieri@pec.it. «Lo prevede la normativa – aggiunge Limatola – e il Comune di Roccastrada ha provveduto a creare per ogni consigliere comunale una casella di posta certificata comunicandone a Pieri l’attivazione e i dati necessari per la sua fruizione, prima all’indirizzo da lui stesso fornito all’incaricato dell’ufficio segreteria e poi, in un’altra occasione, a voce».

Per quanto concerne, invece, la multa e gli aspetti inerenti le competenze della polizia municipale a rispondere a Pieri è il comandante di Roccastrada, Andrea Valacchi. «Da una prima ricerca eseguita agli atti d’ufficio non è stata rinvenuta l’ordinanza a cui Pieri fa riferimento. Si è proceduto, quindi, a interessare l’ufficio protocollo per una ricerca di dettaglio in modo da soddisfare il consigliere. Ciò premesso, e qualora la ricerca dovesse risultare infruttuosa, il Comune di Roccastrada procederà, senza ulteriori dilazioni, all’archiviazione in autotutela del verbale». Quindi in questo caso Pieri avrebbe ragione: aveva detto che voleva vedere la delibera che stabiliva i divieti di sosta e fermata a Sticciano nella via dove era scattata la sanzione.

Sull’attività di accertamento delle violazioni da parte degli ausiliari del traffico Valacchi evidenzia invece «che questo personale è alla sua prima esperienza lavorativa nella materia specifica e si sta procedendo a introdurlo gradualmente nello svolgimento delle nuove mansioni. Nel frattempo sono state individuate alcune aree, all’interno dei centri abitati, con maggiori problematiche di sosta veicolare dove operare prioritariamente, senza escludere le rimanenti zone qualora ci fossero problematiche specifiche o segnalazioni dei cittadini». «Ovviamente – conclude Valacchi – nonostante l’impegno profuso rimarranno comunque e sempre delle auto in sosta vietata non sanzionate come conseguenza di una situazione ineludibile». (g.b.)

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