Sicurezza
La tre giorni dei precari per agguantare un posto
Docenti e collaboratori sono convocati da domani nell’aula magna del Bianciardi per conoscere la loro destinazione, ma non tutti avranno un contratto
GROSSETO. Arriveranno a centinaia. Chi con il capo basso, chi innervosito da anni che paiono secoli, chi disilluso. Eccola la tre giorni dedicata ai precari della scuola. Sono quelli che aspettano la svolta di una vita, un sogno che fa rima con posto fisso.
S’inizia domani mattina alle 9,30. L’appuntamento è nell’aula magna dell’istituto Luciano Bianciardi di piazza De Maria. Lì saranno assegnate le supplenze annuali temporanee a personale docente, educativo, tecnici e collaboratori. Domani toccherà alle scuole dell’infanzia e alle primarie: affidamento di posti comuni, lingua inglese e di sostegno. Nel pomeriggio, alle 14,30, via con gli assistenti tecnici, amministrativi e collaboratori scolastici.
Ma il boom è previsto per giovedì e venerdì, dalle 9,30 del mattino. È in quel momento che centinaia d’insegnanti si troveranno a sgomitare in attesa d’essere chiamati dai gruppi di lavoro coordinati da Cinzia Machetti e Daniela Giovannini. Lì sarà selezionato il personale educativo, quello delle scuole secondarie di 1º e 2º livello e i docenti di sostegno. Saranno divisi per classi di concorso, ovvero per le materie di competenza. Ogni docente, nel rispondere alla chiamata, potrà scegliere, a seconda delle proprie esigenze, un posto tra quelli liberi. Alla fine delle disponibilità, chi sarà rimasto fuori rimarrà, per il momento, senza un contratto.
Il criterio di chiamata è a scorrimento delle graduatorie: quelle valide nel triennio 2014-2017 per il personale docente ed educativo; quelle permanenti frutto dei concorsi provinciali per titoli per i collaboratori scolastici.
In tanti, tantissimi si presenteranno nell’aula magna del Bianciardi. E questo anche perché , come si legge nella circolare diffusa dal dirigente scolastico Daniela Giovannini, è stato convocato un numero di aspiranti “Superiore alle reali disponibilità di posti e pertanto la convocazione non comporta di per sé l’attribuzione di contratto a tempo determinato”. Insomma, se quando ti chiamano c’è ancora un posto o qualche spezzone orario sei fortunato. Altrimenti torni a casa.
I docenti iscritti con riserva nelle graduatorie a esaurimento, è bene ricordarlo, non hanno titolo alla stipula di contratti a tempo determinato. È questa, insieme a molte altre, una delle regole da seguire nell’intricata giungla del precariato scolastico. Tutti gli interessati a un’occupazione, seppur provvisoria, dovranno essere presenti al momento della chiama. Sono accettati pure delegati.
Ma quali saranno i posti disponibili? Per il momento, sul sito web dell’ufficio d’ambito territoriale (www.ufficioscolasticogrosseto.it) alla sezione “novità” sono disponibili alcune informazioni: al Comprensivo 2 di Grosseto, ad esempio, c’è posto per un assistente amministrativo che entrerà come organico di fatto a 24 ore settimanali. Due in città i part time disponibili, uno al Comprensivo 5 (da 12 ore) e uno al Rosmini (18 ore). Tra le altre, un paio d’opportunità spuntano pure a Follonica. Un part time da 6 ore al Comprensivo 2 e un nuovo amministrativo come organico di fatto all’Isis.
Diverse le opportunità anche a Massa Marittima. Entreranno, seppur a tempo determinato, molti tecnici pure al Bianciardi, Manetti e Rosmini di Grosseto, mentre un tecnico sarà impiegato nell’azienda agraria dell’Isis Lorena. Tanti i posti per i collaboratori scolastici: da Grosseto a Massa Marittima passando per Follonica, l’Argentario, Gavorrano e il Giglio. Tanti sì, ma tutti provvisori.
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