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Furto di soldi da una borsa Assolta una delle imputate

Furto di soldi da una borsa Assolta una delle imputate

GROSSETO. Era stata arrestata nel giugno scorso con l’accusa di aver messo a segno in furto in collaborazione con un’altra donna e utilizzando un bambino di nove anni: 820 euro in contanti dalla...

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GROSSETO. Era stata arrestata nel giugno scorso con l’accusa di aver messo a segno in furto in collaborazione con un’altra donna e utilizzando un bambino di nove anni: 820 euro in contanti dalla borsa della titolare di un'agenzia di pratiche automobilistiche. All’epoca l’arresto fu convalidato ma adesso la donna è stata assolta per non aver commesso il fatto.

Non ci sono elementi secondo il giudice Muscogiuri per ritenere che Claudia Boggi, 32 anni, grossetana, abbia avuto un ruolo nell’episodio. Lo ha deciso al termine del rito che si è svolto con il rito abbreviato, cioè sulla base degli elementi raccolti in fase di indagine, respingendo la richiesta di condanna della Procura (6 mesi) e accogliendo la tesi del difensore Senatore.

Le strade di Boggi e di Hatigia Hadzovic, 28 anni, si erano separate subito dopo la convalida dell’arresto di entrambe. Di quest’ultima si occuperà un altro giudice, con il rito ordinario, in altra udienza. Lo stesso magistrato che aveva convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri (rimettendo però le donne in libertà) ha riconosciuto adesso che non ci sono «elementi sufficienti» - scrive nelle motivazioni adesso disponibili - a stabilire un coinvolgimento di Boggi nel furto nell’agenzia, perché la donna era l’unica presente a non poter agire dal momento che stava parlando con la derubata nell’unico momento in cui tale furto poteva essere avvenuto. Non ci sono nemmeno elementi, argomenta il giudice, per «sostenere che parasse la vista alla Hadzovic» che con il figlio potrebbe aver agito a prescindere dal contributo di altri.

Le due donne non erano state arrestate subito. I carabinieri le avevano raggiunte all'officina meccanica dove si erano recate dopo aver ottenuto poco prima il certificato di proprietà proprio all'agenzia. Con sé avevano 620 euro, quattrocento una e duecento l'altra: sarebbero insomma mancati 200 euro. Ad aiutare le due donne ad aprire la zip della borsa della titolare dell'agenzia sarebbe stato il figlio di Hatigia.

(p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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