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Grosseto

L’ufficio anagrafe piange Maria Cristina Locantore

L’ufficio anagrafe piange Maria Cristina Locantore

Impiegata per 30 anni al Comune di Grosseto, è scomparsa improvvisamente all’età di 60 anni

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GROSSETO. Una vita passata a custodire i nomi e i dati dei propri concittadini. Ogni grossetano, senza saperlo, deve anche a lei la cura dei propri dati. Per trent’anni Maria Cristina Locantore ha lavorato all’ufficio Anagrafe del Comune. E all’alba di sabato 30 agosto, improvvisamente, è venuta a mancare.

La signora Locantore, 60 anni (era nata il 3 maggio 1954), è stata colpita da un infarto ed è morta.

I suoi colleghi la piangono e la ricordano come una figura storica dell’ufficio anagrafe del Comune di Grosseto, dove Maria Cristina ha sempre lavorato, prima alle variazioni anagrafiche e ultimamente alle certificazioni.

«L’ufficio anagrafe ha tanti problemi – spiega una collega – ma è anche grazie a lei che le cose, nonostante tutto, funzionano. Era una bravissima persona, una persona seria, e all’anagrafe ha dato tanto».

Divorziata da anni, la signora Maria Cristina lascia un figlio e due figlie. Non è prevista la cerimonia funebre; la salma è stata cremata.

Nella foto, l’ufficio anagrafe del Comune di Grosseto (Agenzia Bf)

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