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Grosseto

Niente soldi, niente nuove rotatorie

Niente soldi, niente nuove rotatorie

Rondelli, Pratoranieri, Bicocchi... Il sindaco spiega che non ci sono risorse, la minoranza attacca

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FOLLONICA. Il Comune non ha i soldi per realizzare le rotonde all'ingresso della città: la Provincia è disponibile a contribuire, ma il sindaco blocca per adesso l'intervento.

Sono anni che i follonichesi chiedono di sistemare la viabilità agli accessi della città, proprio come è stato fatto al Bivio Rondelli e a Pratoranieri. I cittadini vorrebbero delle rotatorie sulla vecchia Aurelia anche all’ingresso Bicocchi e a quello del cimitero.

Incidenti frequenti e pericolosità degli svincoli sono le motivazioni per cui in tanti ritengono questo intervento fondamentale per la sicurezza di turisti e residenti: c’è stata anche una raccolta di firme, arrivata a 1500 sottoscrizioni, proprio per chiedere all’amministrazione di pianificare i lavori sulla provinciale. Ma nulla.

Adesso da una risposta a un’interrogazione, presentata dal consigliere di Forza Italia, Sandro Marrini, la doccia fredda: il sindaco, Andrea Benini, ha infatti detto all’esponente della minoranza che i soldi non ci sono e che le urgenze per ora sono altre. «Credo che la sicurezza stradale debba essere sempre messa al primo posto, ma mi sembra che l’amministrazione comunale non sia d’accordo _ commenta Marrini _ Una delle emergenze a Follonica è quella degli accessi alla città dalla strada Aurelia: la prima criticità è quella all’incrocio con l’arteria che porta al cimitero e a via Leopardi. Ma come da tempo succede, Comune e Provincia continuano a scaricare le responsabilità l’uno sull’altra, come si legge dalle risposte delle autorità alle interrogazioni dei consiglieri di minoranza: ma è chiaro che non deve funzionare così, anche perché in ballo c’è la sicurezza dei cittadini».

Proprio attraverso la risposta all’interrogazione del politico berlusconiano, il sindaco Benini fa sapere che, secondo gli accordi tra gli enti, la Provincia è disponibile ad occuparsi della parte della progettazione e della verifica della fattibilità.

«Credo che sia un grande aiuto, uno stimolo a mettersi subito al lavoro e a non perdere questa opportunità _ dice ancora Marrini _ Invece Benini sembra rimandare».

Ecco infatti come il sindaco ha risposto alle domande del consigliere. «L’amministrazione – dice Benini – ritiene quindi di dover chiedere alla Provincia l’intervento progettuale, ma è evidente che per i costi di realizzazione, che sono notevoli, bisogna tener conto delle limitate risorse a disposizione dell’ente e anche di ulteriori e diverse priorità che questa amministrazione si è posta per la soluzione di problematiche altrettanto importanti e urgenti in materia di sicurezza stradale». (p.v.)

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