Il Tirreno

Grosseto

Cantiere nuova stazione Variante con zona verde

di Maurizio Bernardini
Cantiere nuova stazione Variante con zona verde

In programma modifiche alla scheda dettate anche dalle richieste di Ferrovie Rinnovate le variazioni al traffico, in vigore da domani fino alla fine del 2014

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GROSSETO. Lavori per il restyling della stazione: arriva la variante al regolamento urbanistico. «Un atto necessario – assicura l’assessore all’urbanistica, Giancarlo Tei – per mettere in piedi alcune modifiche alla scheda tecnica già approvata».

Tra le altre cose c’è da rivedere il perimetro dei terreni interessati dall’intervento destinato a stravolgere un’ampia porzione di città. «Ferrovie dello Stato – spiega l’esponente di giunta – ci ha chiesto di ridurre l’area coinvolta nelle operazioni perché ancora necessaria all’azienda». Ma c’è dell’altro: «sarà introdotta una fascia di verde tra piazza Marconi e la zona in cui è destinato a sorgere l’edificio che ospiterà la sede dell’Acquedotto del Fiora».

Un’opera importante, quella dell'azienda di servizi idrici, su cui il Comune ha assicurato che farà grande attenzione affinché sia compresa, come dice Tei, «in un progetto armonioso». Inoltre, è destinato a finire fuori dal disegno «l’edificio della stazione, peraltro vincolato». Ogni cambiamento inserito nella delibera di giunta (la 303 del 26 agosto) è legato al parere del settore tecnico manutentivo e di quello del patrimonio. Una cosa è certa: nel piano d’indirizzo territoriale della Regione Toscana, così come nel piano territoriale di coordinamento provinciale, non ci sono elementi ostativi all’adozione della variante.

Ma dalle parti di piazza Marconi i contorni del progetto dedicato alla nuova stazione non sono l’unica cosa destinata a cambiare da qui a breve. È del 28 agosto scorso l’ordinanza dirigenziale 651 che rinnova le modifiche temporanee alla circolazione stradale nell’area di cantiere. Lì vengono confermate tutte le disposizioni già rese pubbliche nel maggio scorso e divenute operative – tra qualche ritardo di troppo - a inizio luglio. Il bis ai permessi sarà attivo dal primo settembre e fino alla mezzanotte dell’ultimo dell’anno. È in quest’arco di tempo che rimarranno intatti, tra le altre cose, i nuovi sensi unici sparsi tra le vie Merano e Fucini. Così come rimarrà inalterato il divieto di fermata (con tanto di rimozione) nell’ultima ottantina di metri che vanno da via Mameli a piazza Marconi.

Resta anche il divieto di transito per autobus e mezzi pesanti, sopra i 35 quintali: arrivando da viale Sonnino non possono percorrere via Mameli, ma devono svoltare nel circuito che va su via Matteotti, piazza Rosselli e via Roma. Nel corso delle attività di cantiere l’impresa costruttrice potrebbe aver bisogno di liberare i margini della carreggiata stradale: potrà farlo, ma solo grazie all’installazione, almeno 48 ore prima dell’intervento, di adeguata segnaletica. «L’efficacia del presente provvedimento – si legge nell’ordinanza – è subordinata quindi all’invio d’idonea dichiarazione d’avvenuta apposizione di segnaletica di divieto».

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