Sicurezza
Un fine settimana di tuffi Il mare torna balneabile
Le analisi dell’Arpat indicano parametri nella norma anche intorno al San Rocco Il sindaco revoca l’ordinanza che proibiva il bagno: «Ora l’acqua è pulita e sicura»
MARINA DI GROSSETO. Giusto in tempo per il fine settimana: l’acqua del mare di Marina di Grosseto torna pulita e il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi revoca il divieto di balneazione.
Che la situazione stesse rientrando nella normalità era nell’aria: dopo le analisi choc sui campioni prelevati e analizzati dall’Arpat lunedì 25 agosto – due giorni dopo il nubifragio di sabato 23 – già giovedì 28 il sindaco aveva ristretto il tratto sottoposto a divieto di balneazione, confortato dai risultati delle nuove analisi.
Nei campioni d’acqua raccolti il 25, infatti, l’escherichia coli, batterio delle feci, risultava quasi otto volte superiore al limite di guardia ed era fuori norma anche l’enterococco intestinale. Già giovedì, però, in alcuni punti più lontani dalla foce i valori erano rientrati largamente entro i parametri.
Le ultime analisi, fatte mercoledì scorso dall’Arpat, hanno certificato la possibilità di riaprire la balneabilità lungo tutto il tratto di mare che si trova a nord e a sud della foce del San Rocco e del porto in quanto le aree di balneazione sono da considerare di nuovo idonee.
«È la notizia che aspettavamo – spiega il sindaco Bonifazi – per consentire quel ritorno a una normalità fatta tradizionalmente di acqua pulita e sempre controllata. È chiaroche si è trattato di un fatto isolato, il secondo in otto anni, legato esclusivamente agli effetti della bomba d’acqua di sabato scorso. Già nella giornata di mercoledì c’era evidentemente in corso un ritorno alla normalità che oggi (ieri per chi legge, ndr) l’Agenzia regionale ci ufficializza dopo le 48 ore di coltura dei prelievi. Ufficializzazione che ci permette formalmente di revocare l’ordinanza di divieto di balneazione. I cittadini e i turisti si trovano su una spiaggia pulita, con un’acqua non inquinata e con un’amministrazione comunale e una Regione che vigilano».
Anche l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, spiega che «quando le forti piogge provocano il cosiddetto “troppo pieno” sia nelle fogne nere (gestite dall’Acquedotto del Fiora) che in quelle bianche (gestite dal Comune) ci può essere un sovraccarico del depuratore di Marina con conseguenze anche per il canale San Rocco. Una situazione eccezionale anche in situazioni di maltempo intenso ma che, nell’insieme della terribile giornata di sabato scorso, ha contribuito in maniera determinante all’alterazione delle acque della foce per un brevissimo tempo. Ora la situazione è tornata sotto controllo, nella speranza che quella del 23 sia stata una situazione più unica che rara».
Nel frattempo, prosegue Monaci, «il lavoro sulla manutenzione delle fognature bianche è sempre andato avanti; solo nelle settimane precedenti a sabato scorso, l’ufficio manuntenzioni ha compiuto oltre 100 interventi di pulizia e stasatura di tombini e caditoie da residui, foglie, aghi di pino e terra tra Grosseto e Marina. Attività che continua a compiere».
Forse, però, è troppo presto per tirare un sospiro di sollievo. All’inizio della prossima settimana è, infatti, attesa una nuova, violenta perturbazione. Ancora non sono state emanate note di allerta. È consigliabile, comunque, stare in guardia. (f.f.)
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