Attenzione
Suap, 621 pratiche in un anno
Tutti i numeri dello sportello al servizio delle attività produttive
CASTEL DEL PIANO. «Il Suap nell’Unione comuni Amiata grossetana funziona e è uno strumento importante di velocizzazione e trasparenza dell’attività produttiva». Lo dice Claudio Franci, presidente dell’Unione comuni amiata grossetana, «a dimostrazione che agli attacchi che arrivano da varie parti in merito all’efficienza e all’operatività dell’Unione, non hanno ragione di essere».
Lo Sportello unico attività produttive, dice Franci, «costituisce l’unico punto di accesso le attività produttive in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività e fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte nel procedimento».
Il Suap cura l’informazione in relazione agli adempimenti necessari per lo svolgimento delle attività di impresa e di prestatori di servizi. Sono attribuite al Suap anche le competenze dello sportello unico per l'edilizia produttiva. Dal 2002 è stato istituito il Suap tra tutti gli otto Comuni facenti parte dell’Unione dei comuni montani Amiata Grossetana e dal 20 luglio 2010 anche il Comune di Campagnatico.
Dall’entrata in vigore del decreto 160 del Presidente della Repubblica del 9 luglio 2010, intitolato “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello unico per le attività produttive”, il Suap è stato completamente digitalizzato e le istanze transitano esclusivamente attraverso la piattaforma della Provincia di Grosseto (consultabile al sito http://suap.provincia.grosseto.it) che consente l’invio interamente telematico del fascicolo e la gestione dell’istruttoria senza l’impiego di supporti cartacei. Ovvero senza sprecare carte.
Il software attualmente in uso è stato anche finalista alla più grande fiera italiana dedicata all'Information & communications technology, lo Smau 2014. Il Suap dell’Unione dei comuni montani Amiata grossetano è riuscito a gestire quasi mille pratiche telematiche nel 2013 e oltre seicento pratiche telematiche dal 1º gennaio 2014 ad oggi.
Un sistema quindi che tutela il richiedente in ogni singolo passaggio, ma anche e soprattutto nel rispetto della tempistica stabilita per i relativi procedimenti. (f.b.)
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