«Io, offesa e investita con l’auto per un posto al parcheggio»
FOLLONICA. «Andatevene a casa, turisti di...». Non solo ha sofferto per il piede rimasto incastrato nel cofano di un’auto, ma si è dovuta pure sentire offendere da chi la guidava quell’auto. Capita...
FOLLONICA. «Andatevene a casa, turisti di...». Non solo ha sofferto per il piede rimasto incastrato nel cofano di un’auto, ma si è dovuta pure sentire offendere da chi la guidava quell’auto. Capita così che per un posto libero ci si trovi a litigare e a finire all’ospedale di Massa Marittima. Lo spiacevole episodio è accaduto ieri mattina intorno alle 11.30 in via Spiaggia di Levante, a due passi dall’arenile.
«Siamo venuti a Follonica, come facciamo oramai da anni, per trascorrere le vacanze, ma stasera ce ne andiamo: non voglio più sentirmi insultare da chi dovrebbe capire che il turismo sta alla base dell’economia di un posto di mare come questo».
Così racconta Tiziana Di Sotto, imprenditrice di Certaldo, in ferie nella città del Golfo con il marito e il figlio. La turista verso le undici e mezzo è andata a prenotare un posto al ristorante di Senzuno, in fondo alla via dove era al mare: dalla spiaggia con costume e pareo è andata al locale. Per rientrare non è passata dalla spiaggia, ma dalla strada parallela: quando è arrivata vicino al punto dove era prima ha visto un posto libero per la sua auto. «Mi sono fermata e ho detto a mio marito di andare a prendere l’auto che avevamo posteggiato al di là della pineta. Mentre lo aspettavo accanto allo spazio libero guardavo verso il parco e non mi sono accorta che una macchina stava entrando proprio in quel posto. Ho sentito una botta e un forte dolore: la donna alla guida mi aveva colpito al piede con il suo paraurti». La donna ha iniziato a gridare. «Mi fa male» ma, a quanto racconta, la conducente dell’auto non ha fatto una piega anzi: invece di mettere la retromarcia ha continuato ad andare avanti colpendola nuovamente.
«Avevo il piede incastrato – spiega la signora – La donna ha iniziato a insultarmi: “Turisti di m...”. A me francamente del posteggio importava poco, sentivo un dolore forte. Quando, pochi minuti dopo, ha visto mio marito scendere dall'auto, ha inserito la retromarcia e se n’è andata, continuando a gridarmi: “Venite qui a fare i padroni” e altre ingiurie».
Il marito della signora ha chiamato i vigili urbani e l’ambulanza: il piede della donna continuava a gonfiarsi e quindi è stata trasportata all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima. «Mi hanno detto che molto probabilmente ho il malleolo fratturato – continua la turista – Ma quello che mi ha fatto più male è stato sentire gli insulti: già assistiamo ogni anno all’aumento del degrado, i prezzi sono alti, e nonostante questo scegliamo Follonica. E devo sentirmi dire certe frasi?». Il marito è riuscito a prendere la targa dell’auto che ha investito sua moglie: ora la questione è in mano alla Municipale. (p.v.)
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