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«Il toro sul viale? Perché no?»

La proposta di non rimuovere la statua piace ai follonichesi

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FOLLONICA. E se il toro rimanesse a Follonica per sempre? La proposta piace ai follonichesi: per i più è infatti diventato parte dell’arredo urbano, quasi un simbolo della città del Golfo. Sono bastate poche settimane, o forse sarebbe meglio dire pochi giorni, perché la popolazione cambiasse idea e si affezionasse a quella maestosa opera dell’artista toscano, Christian Balzano, protagonista di una mostra alla pinacoteca che durerà fino al 5 ottobre.

Appena l’opera fu messa in mezzo a piazza del Popolo, quando ancora nessuno sapeva dell’esposizione, arrivarono subito i primi commenti da parte dei follonichesi: tanti criticarono quell’installazione, ma poi l’effetto degli organizzatori dell’evento è stato quello sperato. Il grande toro è diventato un’attrazione, tra foto, selfie, giochi dei piccoli, c’è sempre qualcuno intorno all'opera d'arte.

E ora la richiesta che arriva dalle minoranze, da Frank Filippini nello specifico, candidato alle scorse elezioni nelle liste a sostegno di Daniele Baldi, aspirante primo cittadino per il centro destra. «Il 5 ottobre finisce la mostra – spiega – visto il costo lo potrebbero anche lasciare il toro in piazza a mare, oramai ci siamo abituati alla sua presenza». E i commenti anche stavolta non sono mancati.

«Ci avrei scommesso. Io ho adorato quel toro fin dall'inizio e credo che metterlo in strada così è una forma molto interessante di trasmettere l'arte. Certo credo anche che doveva essere trattato con più rispetto. Ma ognuno vede e apprezza l'arte a modo suo», spiega Elena Bianciardi, follonichese. «Provocare: è una delle funzioni fondamentali dell’arte – commenta l’artista follonichese Giuliano Giuggioli – Balzano a Follonica sarà ricordato per il toro. Pochi hanno visitato la mostra rifiutando di pagare l’ingresso. Il piccolo contributo richiesto serve per finanziare l'esposizione. Non pagare significa rinunciare ad avere mostre di artisti di rilievo ormai troppo onerose per le casse esangui del Comune». «È che ci si affeziona», ribatte un altro cittadino. Insomma i follonichesi lo vorrebbero sempre quel toro: e ora tocca al Comune tentare di soddisfarli. (p.v.)

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