Sicurezza
«Ora un atto di discontinuità e un piano di investimenti»
SCARLINO. Sono numerose le prese di posizione dopo la segnalazione alla Procura della Repubblica relativa alla Nuova Solmine. Fra i più preoccupati, i cittadini del Movimento 5 stelle di Scarlino...
SCARLINO. Sono numerose le prese di posizione dopo la segnalazione alla Procura della Repubblica relativa alla Nuova Solmine. Fra i più preoccupati, i cittadini del Movimento 5 stelle di Scarlino «per le possibili conseguenze occupazionali e ambientali sul territorio e sulla popolazione» spiegano i pentastellati del comune collinare.
«Siamo fortemente indignati dal comportamento della classe politica in questa vicenda. Il M5s condanna e vede chiaramente la precisa responsabilità politica dei livelli amministrativi locali e nazionali che si evince dai documenti ministeriali: l’inadeguatezza della Nuova Solmine, industria chimica, in termini di emissioni, monitoraggio e trattamento rifiuti speciali ceneri era ben nota alle autorità competenti e alle amministrazioni sin dal 2007. Chiediamo che il sindaco Marcello Stella dia concreta risposta a questo grave problema e chiarisca alla popolazione come intenda affrontare questa situazione, di sicuro figlia del silenzio della politica».
Il M5s abbraccia in pieno la denuncia del Forum ambientalista e del Comitato beni comuni. «La responsabilità politica del governo, di Sani, della Bramerini, della politica locale è chiara – dicono i pentastellati – la scelta del silenzio ha portato alla mancata programmazione dell’attività industriale, alla mancanza di investimenti adeguati e le conseguenze ora sono palesi. Se Stella vuol fare atto di discontinuità con le precedenti amministrazioni questo è il momento». Il Movimento 5 Stelle preannuncia inoltre un evento sul tema dell’ambiente, delle bonifiche e dell'industria in programma a Scarlino Scalo il 4 ottobre.
Anche Mauro Romanelli, consigliere regionale di Sel, si dice «molto preoccupato per la segnalazione che riguarda la Nuova Solmine fatta dagli ispettori dell’Ispra alla Procura della Repubblica».
E se il Movimento 5 stelle di Scarlino chiede una chiara presa di posizione del sindaco, Romanelli invoca un intervento della Regione. «Credo che sia giusto che la Procura proceda nel suo lavoro – spiega – tuttavia non si può non accorgersi che anche la politica ha le sue responsabilità. Chiedo pertanto un intervento della Regione Toscana affinché richieda all’azienda un piano di investimenti certi nell’entità e nella tempistica, senza ulteriori proroghe». (m.n.)
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