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Monossido per un quarto sub

Monossido per un quarto sub

Argentarola: come Giaimo, 2.300 parti per milione in una bombola

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GROSSETO.

Nella bombola di Maurizio Ciocca, uno dei sub che si era immerso all’Argentarola e che era riemerso lamentando difficoltà, c’era un quantitativo di monossido di carbonio ingente: oltre 2.300 parti per milione.

Un quantitativo non dissimile a quello rinvenuto nella bombola di Fabio Giaimo, uno dei tre sub deceduti nelle acque delle Formiche lo stesso 10 agosto. Sono i dati numerici del secondo round di esami, decisi dal sostituto procuratore Stefano Pizza per far luce sulle cause delle morti di Giaimo, di Enrico Cioli e di Gianluca Trevani, che si erano immersi alle Formiche. Lo stesso diving aveva rifornito entrambi i gruppi. Ancora nei laboratori del Siad di Osio, in provincia di Bergamo, l’ingegner Giorgio Chimenti, consulente della Procura, e gli specialisti nominati dalle parti hanno preso in esame le bombole dei tre sub che si erano immersi nelle acque dell’Argentarola: 2.300 parti in una, 30-32 parti in ciascuna delle altre due. Cifre irrisorie, queste ultime due, anche se è chiaro a tutti che monossido di carbonio nelle bombole non ce ne deve essere affatto.

Nella prossima settimana, lo screening sarà completato. Gli esperti valuteranno il contenuto delle altre bombole e, dopoun primo rilevamento empirico, quelle che dovessero dare un segnale positivo saranno portate a Bergamo per il completamento delle analisi.

Il perché il monossido di carbonio sia presente è un interrogativo ancora aperto e che sarà risolto solamente l’11 settembre, a Vicenza, quando nei laboratori della Bauer sarà condotto l’esame del compressore con il quale erano state ricaricate le bombole. L’apparecchio sarà collegato alle bombole, il cui contenuto sarà sottoposto ad analisi: se vi sarà monossido, sarà chiaro che il funzionamento è difettoso. Se invece non ve ne sarà, le indagini dovranno necessariamente convergere sulle modalità con le quali erano avvenute le ricariche. E forse anche sugli aspetti della manutenzione del compressore. (p.s.)

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