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Grosseto

Marina, divieto di balneazione revocato

Marina, divieto di balneazione revocato

Gli esami dell’Arpat certificano il ritorno di tutte le acque al rispetto dei limiti. Il sindaco: «Lo avevamo detto che era un fatto causato solo dalla bomba d'acqua»

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Il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ha revocato i divieti di balneazione stabiliti nei giorni scorsi su un tratto di spiaggia di Marina di Grosseto. Dopo il restringimento di tali tratti di spiaggia non balneabile effettuato già ieri (giovedì 28 agosto), le ultime analisi, compiute mercoledì scorso dall'Arpat hanno certificato la possibilità di riaprire la balneabilità lungo tutto il tratto di mare che si trova a nord e a sud dell'area della foce del Canale San Rocco e del Porto in quanto «le aree di balneazione sono da considerare nuovamente idonee«.

«È la notizia che aspettavamo per consentire quel ritorno ad una normalità fatta tradizionalmente di acqua pulita e sempre controllata» ha commentato il sindaco. «È chiaro - ha proseguito - che si trattava di un fatto isolato, il secondo in 8 anni, legato esclusivamente agli effetti della bomba d'acqua di sabato scorso. Già nella giornata di mercoledì, quella delle analisi Arpat arrivate oggi, c’era evidentemente in corso un ritorno alla normalità che oggi l’Agenzia regionale ci ufficializza dopo le 48 ore di coltura dei prelievi. Ufficializzazione che ci permette formalmente di revocare immediatamente l'ordinanza di divieto di balneazione. I cittadini e i turisti - ha concluso Ceccarelli - si trovano su una spiaggia pulita, con un'acqua non inquinata e con un'amministrazione comunale e una Regione che vigilano».

Anche l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, spiega che «quando le forti piogge provocano il cosiddetto “troppo pieno” sia nelle fogne nere (gestite dall’Acquedotto del Fiora) che in quelle bianche (gestite dal Comune) ci può essere un sovraccarico del depuratore di Marina con conseguenze anche per il Canale San Rocco. Una situazione eccezionale anche in situazioni di maltempo intenso ma che, nell'insieme della terribile giornata di sabato scorso, ha contribuito in maniera determinante all'alterazione delle acque della foce per un brevissimo tempo. Ora la situazione è tornata sotto controllo, nella speranza che quella del 23 sia stata una situazione più unica che rara. Nel frattempo il lavoro sulla manutenzione delle fognature bianche è sempre andato avanti; solo nelle ultime settimane precedenti a sabato scorso, l’ufficio manuntenzioni aveva compiuto oltre 100 interventi di pulizia o stasatura di tombini e caditoie da residui, foglie, aghi di pino e terra tra Grosseto e Marina. Attività che continua regolarmente a compiere».

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