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Giù i pantaloni davanti a un bambino, disposto il giudizio immediato

PRINCIPINA MARE. Il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio non ha dubbi su quanto avvenuto il 20 agosto scorso nei servizi igienici dello stabilimento balneare di Principina Mare. Già alla fine...

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PRINCIPINA MARE. Il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio non ha dubbi su quanto avvenuto il 20 agosto scorso nei servizi igienici dello stabilimento balneare di Principina Mare. Già alla fine della settimana ha chiesto il giudizio immediato per l'ex muratore di 64 anni, sospettato di atti sessuali - e arrestato dalla polizia di stato - per aver toccato gli organi genitali di un bambino di 4 anni e di essersi abbassato i pantaloni mentre si masturbava in presenza del piccolo. Il giudice ha già fissato l'udienza: 17 dicembre.

Fin troppo chiara secondo l'accusa la dinamica dell’episodio, che non si presterebbe a equivoci, come evidenziato anche dal gip che aveva convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere. Non hanno trovato spazio, e non sono state nemmeno ritenute importanti per le indagini, le argomentazioni difensive secondo le quali si sarebbe trovato senza pantaloni non per abusare del bambino ma per pulirsi: operato tanti anni fa, soffre di dissenteria e sarebbe rimasto vittima di un attacco mentre stava per riprendere il pullman per Grosseto, ma non avrebbe fatto in tempo ad arrivare all’interno dei servizi igienici.

La mamma del bambino aveva raccontato - e il padre aveva corroborato le sue parole - che il piccolo aveva chiesto di andare al bagno al termine del pranzo.

Mentre la famiglia si avviava all’uscita, la donna aveva sentito delle grida: «Mamma,!».

La donna aveva raccontato che una volta aperta la porta lasciata socchiusa aveva trovato il piccolo in lacrime e con i pantaloni abbassati e l’uomo che si stava masturbando. «Mi ha toccato», aveva aggiunto. Il cameriere e il barista, richiamati dalle grida, avevano ascoltato questa parte della conversazione. La mamma aveva aggredito l’uomo - che se ne è poi lamentato con il giudice, aggiungendo di esserne meravigliato perché non c’era alcun motivo - che era stato poi preso in cosegna dal personale del bar-ristorante fino all’arrivo della Volante della polizia di stato.

(p.s.)

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