Il dolore
Cani e padroni narcotizzati È tornato l’incubo furti
Il colpo è avvenuto in un podere nella zona vicino al torrente del Magione La proprietaria ha scoperto gli animali addormentati: bottino soldi e cellulari
ALBINIA. Furto in un podere nella zona vicina al Torrente Magione nella notte fra martedì e mercoledì. I ladri, dopo aver narcotizzato i cani fuori, sono entrati dalla finestra, riservando lo stesso trattamento ai proprietari della casa e agli altri animali che erano dentro.
Il tutto è avvenuto senza che nessuno si accorgesse della loro presenza in casa. I ladri hanno, dunque, avuto tutto il tempo di rovistare fra gli effetti personali dei proprietari: bottino della visita notturna: due cellulari e poche centinaia di euro.
Del furto i proprietari si sono accorti solo al suono della sveglia. La padrona di casa ha, appena aperto gli occhi, notato un insolito silenzio fra le mura domestiche, nessun mugolio dei cani che vivono in casa e soprattutto il silenzio degli animali che la padrona di casa tiene fuori e che invece solitamente abbaiano. La donna non ci ha messo molto a capire cosa fosse accaduto: i cani erano addormentati e non riuscivano a svegliarsi e la finestra era aperta. I malfattori avevano fatto un buco, aperto la finestra introducendosi dentro casa. Parte della biancheria e degli oggetti della proprietaria erano stati sparpagliati persino nell’aia del podere. Non oggetti di particolare valore economico ma dal grande valore affettivo. Un episodio questo che colpisce, fra le altre cose, una famiglia già vittima dell’alluvione del novembre 2012.
A preoccupare la dinamica del furto: l’essere stati narcotizzati e l’aver avuto nelle proprie stanze da letto, dentro le proprie mura domestiche, persone estranee e malintenzionate, che hanno rovistato indisturbate finché non hanno trovato quello che hanno voluto.
Inevitabile, dopo, un episodio del genere, la paura. Il furto è stato immediatamente denunciato alle forze dell’ordine.
L’ennesimo episodio, “troppi” ultimamente secondo alcuni cittadini, di criminalità che sta caratterizzando il Comune di Orbetello ma anche i Comuni limitrofi. Non sono passati molti giorni dai tentativi di furto perpetrati a Fonteblanda: furti che non sono andati a buon fine ma che hanno fatto tornare a parlare, nella frazione, di ronde notturne per presidiare il paese e tenere sotto controllo la situazione.
Sempre nel periodo di ferragosto i furti avevano riguardato, poi, la zona della Parrina dove i ladri erano entrati in una abitazione già presa di mira altre volte e la zona di Orbetello Scalo. In questo ultimo caso, nessun bottino ma casa messa a soqquadro. Un aumento della criminalità che non fa dormire sonni tranquillie alimenta il sospetto ogni qual volta viene vista, soprattutto nelle zone di campagna, un’auto sconosciuta e che subito viene segnalata alle autorità. Psicosi? Forse, ma stare tranquilli è diventato davvero difficile.
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