Trasporti
Quattro edifici tutti nuovi a San Luigi
Via libera alla riqualificazione edilizia del vecchio campo da tennis: appartamenti, parcheggi e parco pubblico
FOLLONICA. La città che cambia: dopo l’area dell’ex pomodorificio a Cassarello (i lavori partiranno a breve) è tempo di nuova vita per il vecchio campo di tennis di San Luigi.
Si tratta di più di cinquemila metri quadrati di terreno, all’interno di un quartiere residenziale e ben visibili da via Massetana, ingresso di Follonica percorso da moltissimi automobilisti sia d’estate che d'inverno. Un’area in completo degrado, da anni abbandonata, in attesa che venissero approvati i piani per il suo recupero.
Con la definizione del nuovo Regolamento urbanistico gli interventi studiati dai proprietari del terreno sono stati resi possibili: peccato che poi (come accade spesso) tra l’ok a un progetto su carta e la sua attuazione passino mesi o addirittura anni.
E così è stato anche stavolta, considerato che la variante in questione è stata approvata nel 2013 dalla passata amministrazione.
Ora si torna a parlare di quel piano e a quanto pare adesso la giunta ha dato il via libera all’apertura del cantiere: in quei 5mila metri quadrati sono previsti quattro edifici (due da recupero e due di nuova edificazione) destinati ad appartamenti, un parcheggio interrato, uno invece pubblico a raso e un parco a disposizione della popolazione.
Due alloggi potranno arrivare fino a un massimo di 400 metri quadrati, gli altri si dovranno fermare a 80 metri quadrati. La tipologia edilizia prevista per le nuove edificazioni è quella della villetta monofamiliare; per i fabbricati esistenti, per i quali dovrà essere mantenuta la vecchia sagoma, è invece concessa la realizzazione di più alloggi: potranno essere inserite nuove tecnologie, come pannelli solari, fotovoltaico, condizionatori e quant’altro. Le finiture dovranno essere a intonaco, sempre di colori tenui, come bianco o grigio, con eventuale pietra di rivestimento della stessa tinta però. Gli infissi potranno essere in legno, oppure in alluminio o in acciaio.
Le varie casette dovranno essere divise con dei muri o delle ringhiere, tutte simili tra loro per rendere meno impattante possibile l’intervento, che come ribadito negli atti comunali, dovrà rispettare l’urbanizzazione circostante. Sotto il terreno verrà poi costruito un parcheggio interrato, non solo di pertinenza delle abitazioni.
Di contro il privato dovrà realizzare qualcosa per la città: in questo caso sono previsti i marciapiedi, illuminazione, posteggi a raso e soprattutto un parco. (p.v.)
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