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Morì investita in bicicletta, patteggia automobilista
GROSSETO. Un anno e quattro mesi la pena patteggiata dall’automobilista che il 4 settembre di tre anni fa urtò in via della Repubblica la bicicletta su cui viaggiava una donna di 73 anni, Vilia...
GROSSETO. Un anno e quattro mesi la pena patteggiata dall’automobilista che il 4 settembre di tre anni fa urtò in via della Repubblica la bicicletta su cui viaggiava una donna di 73 anni, Vilia Simonetti, morta pochi minuti dopo. Edoardo Brezzi, 23 anni, di Grosseto, era imputato di omicidio colposo all’udienza preliminare con il giudice Montesarchio (la sentenza è adesso disponibile) che, oltre a sospendere l’efficacia della pena, ha anche applicato la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per 6 mesi. Brezzi era alla guida di una Opel Astra. Secondo l’imputazione, avrebbe omesso di dare la precedenza alla bicicletta della donna che stava oltrepassando la strada all’interno delle due file parallele di rettangoli delimitanti lo spazio riservato ai ciclisti per l’attraversamento. Il pm Nassi aveva sottolineato anche che in quel luogo vi era segnaletica verticale e orizzontale. Brezzi era difeso dall’avvocato Bancalà mentre i familiari della vittima erano assistiti dall’avvocato D’Amato.
Vilia Simonetti stava verosimilmente raggiungendo il parco per rifornirsi di acqua alla fontana.
(p.s.)
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