La manifestazione
La chiesa è in sicurezza ma rimane chiusa ai fedeli
MARINA DI GROSSETO. Sono iniziati i lavori nella chiesa parrocchiale di San Rocco a Marina di Grosseto, che ha subìto gravi danni al tetto a causa del violento nubifragio che si è abbattuto il 23...
MARINA DI GROSSETO. Sono iniziati i lavori nella chiesa parrocchiale di San Rocco a Marina di Grosseto, che ha subìto gravi danni al tetto a causa del violento nubifragio che si è abbattuto il 23 agosto scorso.
Fin da subito la Diocesi, attraverso i suoi uffici e in stretta collaborazione con i religiosi che hanno la cura pastorale della Parrocchia, si è attivata per far fronte al grave disagio che si è venuto a creare per la comunità cristiana di Marina, che nel periodo estivo accoglie un numero consistente di turisti che, insieme al riposo del fisico, cercano anche una ricarica spirituale.
Subito dopo il nubifragio, il tecnico della Diocesi, ingegner Ernesto Fiorini, assieme al parroco padre Jose e a don Franco Cencioni, direttore dell’ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici, ha effettuato i dovuti esami tecnici evidenziando la rottura di diverse travi laterocementizie e diffusi danni alla copertura ed alla volta. Due giorni fa è stata portata a compimento la prima fase dell’intervento legata alla sicurezza, per consentire alla parrocchia di poter effettuare le celebrazioni eucaristiche nel salone sottostante la chiesa di San Rocco e non più nella cappella di Principina a mare, dove per il grande afflusso di fedeli, il disagio, anche alla circolazione, è apparso poco gestibile.
Nella chiesa di Marina, d’estate nei giorni feriali vengono celebrate tre messe, due nelle prefestive e ben cinque la domenica.
Ancora difficile prevedere la fine dei lavori, ma le operazioni sono state avviate subito e sono tuttora in corso per riportare la struttura a essere agibile.
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