Il dolore
«Strumentalizzata la vicenda della multa che ho preso»
ROCCASTRADA. Fabio Pieri, consigliere comunale a Roccastrada e comandante dei vigili urbani di Castiglione, non ci sta a passare per quello che profitta dei propri ruoli per avviare battaglie...
ROCCASTRADA. Fabio Pieri, consigliere comunale a Roccastrada e comandante dei vigili urbani di Castiglione, non ci sta a passare per quello che profitta dei propri ruoli per avviare battaglie personali.
«Innanzitutto nei guai non ci sono certo io per una multa ma coloro che dovranno darmi delle risposte ai quesiti che ho posto». Pieri si riferisce al fatto che in municipio non esisterebbe l’ordinanza che prevede l’istituzione dei divieti di sosta e di fermata a Sticciano, laddove puntualmente avvengono i blitz degli agenti della polizia municipale. O quanto meno fino a oggi non è stata messa a disposizione del consigliere.
Ma Pieri tiene a sottolineare anche altri aspetti: «Il problema non è certo il fatto di essere stato contravvenzionato. Mi dispiacerebbe se i cittadini pensassero che abbia scritto per un mio interesse personale; non è la prima multa che prendo e non ho alcuna difficoltà ad ammettere che non sono un autista modello, però ho pagato sempre le relative sanzioni. Stavolta è diverso».
Pieri ha volutamente sollevato il problema perché conosce la materia e il caso specifico. «Lavoro da trent’anni in un Comune. Certi comportamenti del personale e degli amministratori di Roccastrada devono cambiare e per questo farò un’opposizione durissima per tutto l’arco della legislatura».
Pieri dice di attendere con ansia, dal sindaco Francesco Limatola, anche altre delucidazioni: «Mi deve spiegare per quali motivi non ha risposto a una mia interrogazione scritta, proprio lui che all’inaugurazione del consiglio disse testualmente che avrebbe avuto massimo rispetto per le minoranze...», aggiunge.
Ma qui c’è il colpo di scena, perché pare che convocazioni e risposte a Pieri siano sempre state inviate. Addirittura tramite Pec. All’inizio della prossima settimana il Comune di Roccastrada dettaglierà in merito.
Pieri, infine, si dice convinto che sia stata strumentalizzata ad hoc la sua presa di posizione sull’infrazione al codice della strada per distrarre l’opinione pubblica e i cittadini dai veri problemi di Sticciano, «una realtà da terzo mondo, con buche su tutte le vie di scorrimento, segnaletica stradale orizzontale inesistente, segnaletica verticale non conforme e addirittura legata con il fil di ferro». (g.b.)
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