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«Scoraggiano l’accesso agli atti»

Nuovi retroscena sul consiglio. Bonini: «Solidali con Condipodaro»

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MAGLIANO. Non solo messi a tacere sull’autostrada ma anche invitati a «smettere di richiedere l’accesso agli atti per non far perdere tempo ai funzionari». Il gruppo d’opposizione Viva Magliano viva rivela altri particolari sul turbolento consiglio comunale del 14 agosto, quando l’amministrazione, chiamata dall’opposizione a esprimersi sull’autostrada, ha messo a tacere il consigliere Salvatore Condipodaro dell’altro gruppo d’opposizione (Amministra con noi).

«Il sindaco Cinelli e l’assessore Pastorelli continuano a raccontare fandonie e mezze verità ad arte per confondere le acque e non parlare della sostanze delle cose», dice Eva Bonini, capogruppo di Viva Magliano viva. Il sindaco aveva contestato la mancata presentazione di una relazione sull’autostrada e quando toccava a Condipodaro parlare ha detto che era scaduto il tempo, mandandolo su tutte le furie.

Ora Bonini spiega che tra i motivi che hanno fatto infuriare Condipodaro c’è anche l’invito ai consiglieri di opposizione di «smettere di richiedere l’accesso agli atti per non far perdere tempo ai funzionari».

Bonini spiega anche che il sindaco non ha concesso la parola a Condipodaro in contrasto con il regolamento comunale che prevede 5 minutidi intervento per argomento per ogni gruppo «mentre – dice – sono stati concessi al gruppo di maggioranza ben 4 interventi. Il sindaco sembra aver dimenticato che quando riveste il ruolo di presidente del consiglio comunale, è presidente di tutto l’organo collegiale... e deve essere neutrale». Perciò Bonini esprime solidarietà a Condipodaro.

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