La manifestazione
Un centro d’accoglienza per le donne maltrattate
ORBETELLO. Un centro di prima accoglienza per i soggetti vittime di violenza. Di questo si sta occupando il Comune di Orbetello provvedendo alla manutenzione straordinaria dei locali posti al quarto...
ORBETELLO. Un centro di prima accoglienza per i soggetti vittime di violenza. Di questo si sta occupando il Comune di Orbetello provvedendo alla manutenzione straordinaria dei locali posti al quarto piano dell’edificio comunale “Pacchioni” in via Don Carlo Steeb a Orbetello.
Lavori per un ammontare di 35 mila euro che si inseriscono all’interno del progetto “Donna in libertà” che permetteranno all’associazione Olympia de Gouges di avere una sede, definitiva, nella quale sarà possibile anche ospitare le vittime di violenza per una prima accoglienza. Un’accoglienza che, seppur per un periodo di tempo limitato, 72 ore, permetterà di risolvere situazioni di emergenza in cui potranno venirsi a trovare soggetti vittime di violenza.
È già successo in passato – dicono dall'associazione Olympia de Guoges - che donne, anche con bambini, si siano presentate alle volontarie per chiedere la possibilità di un rifugio per poter sfuggire a situazioni di violenza di cui erano vittime: d’ora in poi, non appena i lavori di manutenzione straordinaria del Pacchioni saranno terminati, questa possibilità di accoglienza ci sarà anche a Orbetello. Non più solo, dunque, un centro di ascolto, di supporto con psicologi e avvocati, tutti rigorosamente volontari, ma anche un posto “sicuro” anche se temporaneo per sfuggire al pericolo dei maltrattamenti subiti.
Spesso, infatti, una donna vittima di violenza può essere sola, senza parenti oppure straniera e non sapere dove andare per trovare un posto per poter sfuggire alle vessazioni. Un progetto importante, quello di Donne in libertà che coinvolge vari soggetti: il Comune, una task force formata dalla Asl e dalla magistratura e l'associazione di volontariato stessa. Un’iniziativa importante in un momento in cui sembrano dilagare episodi di violenza e di maltrattamenti che molto spesso finiscono per sfociare in episodi di cronaca nera. A Orbetello le associate di Olympia, volontarie, sono circa una trentina, un centinaio un tutta la provincia di Grosseto. Un’opera di volontariato e di supporto importante che grazie anche all'aiuto di, appunto, psicologhe e avvocati ha permesso il raggiungimento di risultati importanti e molti ne porterà. Combattere la violenza e i maltrattamenti in famiglia è un impegno importante che oggi si affronta anche partendo dalle scuole dove l’associazione Olympia de Gouges svolge incontri a parla, partendo dai più piccoli, dell'affettività.
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