La manifestazione
Mariotti: «Nessun taglio all’ospedale Sant’Andrea»
Il direttore dell’Asl 9 spiega il significato della sua delibera sulla pneumologia Le funzioni del presidio massetano restano, ma supervisionate da Grosseto
MASSA MARITTIMA. Tutte le funzioni dell'ospedale Sant'Andrea saranno mantenute: il direttore dell'Asl 9 rassicura la città del Balestro. La preoccupazione dei massetani nasceva da una delibera dell'azienda del luglio scorso dove, pareva di intendere, che venissero messi in discussione i Patti territoriali, riconsiderando la prevista istituzione dell’Unità operativa complessa di pneumologia all'ospedale Sant’Andrea.
Un tema caro ai massetani, quello relativo al loro presidio medico, struttura difesa negli anni con tenacia. Il direttore dell'Asl, Fausto Mariotti, ha voluto, con una lunga lettera indirizzata al sindaco Marcello Giuntini, tranquillizzare la città e spiegare precisamente il contenuto di quel documento. «La delibera approvata nelle scorse settimane, relativa all'organizzazione della pneumologia aziendale, non mette affatto in discussione il contenuto dei Patti territoriali, né quelli firmati nel 2008 né quelli più recenti del 2013. Infatti, nel documento, si sottolinea che tutte le funzioni, sviluppate nel tempo all'ospedale di Massa Marittima, saranno mantenute pienamente, pneumologia compresa – spiega il dirigente grossetano – Il problema è, ma mi rendo conto che non è così semplice da spiegare, che nelle leggi regionali e nel regolamento aziendale, le Unità operative sono contenitori di professionisti e non hanno sedi proprie, ma eventualmente ambiti in cui si proiettano in produzione. Questi ambiti organizzativi sono le unità funzionali nel territorio e le aree funzionali negli ospedali. L'Unità operativa di pneumologia è un contenitore mono professionale di medici pneumologi, di dimensione aziendale, che opera, o dovrebbe operare secondo il regolamento aziendale, in ogni presidio ospedaliero, nelle aree funzionali di ciascun presidio, a loro volta dotate di posti letto nei diversi setting, di spazi ambulatoriali e di attrezzature».
Mariotti spiega che nel documento si ribadisce che il primario dell'Unità operativa aziendale di pneumologia si deve occupare sul piano dei contenuti professionali e della loro qualità, di tutte le attività che i medici del settore svolgono nei diversi presidi aziendali, a partire da Grosseto e Massa Marittima in particolare. Tutte le funzioni del Sant'Andrea saranno mantenute, ma sempre supervisionate da Grosseto. «Del resto questa direzione è da sempre convinta che occorra difendere gli ospedali anche attraverso la loro integrazione professionale e funzionale, in modo da garantire insieme efficienza e qualità. Ed è quello che abbiamo fatto e che faremo – specifica Mariotti – In ogni caso voglio riconfermare che non c'è alcuna intenzione di smentire ciò che abbiamo liberamente sottoscritto, semplicemente perché ci crediamo. Non solo rispettiamo i Patti territoriali ma, come nel caso dell'attivazione del primariato di ortopedia, siamo convinti che si possano ulteriormente sviluppare. In quel caso, infatti, la scelta di collocare, nell'ambito dell'area funzionale chirurgica di Massa, una struttura con il primario, pur non essendo quest'ultimo previsto dai Patti territoriali, è stata accolta quasi in silenzio. E invece, almeno per la direzione aziendale, ha significato un investimento importante per Massa e sta dimostrando pienamente tutto il proprio valore».
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