Il dolore
Il giallo dell’allerta, le accuse del sindaco
Bonifazi: «La Protezione civile regionale non ci ha avvisati». La replica: «Non è vero, bollettini inviati»
GROSSETO. Dopo l’emergenza scoppia la polemica. Il disastro si poteva evitare o, per lo meno, tamponare? Sicuramente farsi trovare preparati avrebbe mitigato le conseguenze del nubifragio di ieri. A questo servono le allerte meteo che, all’occorrenza, vengono diramate dalla Protezione civile regionale per mettere in guardia Comuni e cittadini. Che ne è stato dell’allerta per ieri?
Il sindaco Emilio Bonifazi è chiaro: non è arrivata nessuna allerta. La Regione replica: falso, ve l’abbiamo detto.
Il caso scoppia poco prima delle 13. La situazione è in via di miglioramento, il sindaco ha passato tutta la mattina a Marina con i tecnici del Comune per vedere di persona cosa stava succedendo e alle 13 invia un comunicato stampa: «Non ci è arrivata alcuna segnalazione di allerta meteo nei giorni e nelle ore precedenti il temporale – spiega –. In questo modo, anche quel poco che avremmo potuto fare rispetto a una bomba d’acqua di tale eccezionalità, non è stato possibile farlo». Si poteva, ad esempio, alimentare le idrovore a gasolio, invece di lasciarle con la corrente elettrica che saltando ha messo le macchine ko. E si poteva avvisare la popolazione.
La Protezione civile regionale, però, non ci sta a passare per quella che non ha avvisato. E nel pomeriggio ha replicato di «aver inviato puntualmente i bollettini di criticità agli uffici competenti». Il primo di criticità ordinaria, che comprendeva anche la zona di Grosseto, sarebbe stato emesso venerdì alle 11.49. Ieri mattina alle 11.25 sarebbe stato reiterato. «Si avvertiva – spiega la Protezione civile – di possibili allagamenti, con una previsione di cumulati di pioggia dell’ordine di 50-70 mm». L’allerta sarebbe stata inviata per sms a un cellulare, mentre non sono stati diramati comunicati stampa, come di solito avviene.
Ma il sindaco quella comunicazione non l’ha mai ricevuta. «Dopo ulteriori controlli da me effettuati presso i nostri dipendenti, nessuno ha ricevuto quell’allerta meteo, come anche molti altri soggetti di solito avvertiti. E inoltre mi chiedo quanto un sms di criticità ordinaria avrebbe potuto comunque prepararci a quanto accaduto oggi... Esistono molte forme per comunicare gli allerta che solitamente, e per situazioni ben meno gravi, arrivano anche al sottoscritto. Dunque qualcosa non ha funzionato ma stiamo attenti a scaricare sul Comune una capacità previsionale che non ha e non può avere». (f.f.)
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