La manifestazione
«Barca affonda», ma non c’è nulla
Falso allarme tiene impegnati per ore guardia costiera e volontari
FOLLONICA. Un falso allarme che fa perdere ore e ore alle forze dell'ordine locali, anche questa è estate. Erano le 20,30 di venerdì quando è arrivata la chiamata al numero blu della guardia costiera: una barca stava affondando con delle persone a bordo, al largo del golfo follonichese.
Gli uomini dell'ufficio locale marittimo di Follonica, guidati dal maresciallo Rossano Giannoccaro, hanno immediatamente attivato le ricerche: cinque equipaggi sono usciti in mare alla ricerca del natante in pericolo. I marinai hanno allertato anche Croce rossa, vigili del fuoco e volontari. A quanto raccontato da chi ha chiamato il 1530 un uomo, straniero, forse rumeno, ha detto di aver visto dalla sua casa una barca in difficoltà in mare con sopra delle persone che chiedevano aiuto. L'uomo non sapeva chi chiamare per dare l'allarme e così si è rivolto ad altre persone che poi hanno composto il numero.
Una volta fatta la segnalazione però il testimone è sparito, già questo ha fatto pensare a qualcosa di strano. I soccorritori sono stati in mare fino alle 23,05: non un indizio, non un remo, un salvagente, qualcosa che restando a galla facesse presumere a un incidente. «Solitamente – spiegano le autorità – quando accadono episodi simili c'è sempre qualcosa in mare che resta in superficie e che fa capire il punto esatto dove è affondata un’imbarcazione: abbiamo pattugliato il golfo dalla Solmine al Golfo del Sole, insieme agli altri soccorritori, ma nulla, niente che rimandasse a quanto raccontato». Alle 23 e 05 da Piombino è arrivato l'ordine di rientro: ma proprio per non lasciare nulla al caso ieri mattina i militari sono tornati in spiaggia percorrendo a piedi tutto l'arenile. Ancora nessun indizio. «Uno scherzo di cattivo gusto», così dicono i soccorritori.
Paola Villani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google