Sicurezza
Stalli blu: nuove regole per la sosta gratis
I permessi per i frontisti passano da due a cinque anni e costeranno 15 euro. Carosi: «Così si semplifica loro la vita»
GROSSETO. Pratiche più snelle e sconto sul costo del permesso per i residenti del centro che, intorno casa, hanno solo parcheggi a pagamento.
Il Comune ha approvato alcune modifiche che toglieranno un po’ di burocrazia dalla vita dei frontisti, cioè coloro che abitano in vie o piazze dove ci sono solo stalli blu.
I frontisti – residenti o domiciliati – hanno da sempre la possibilità di parcheggiare gratuitamente un’auto negli stalli a pagamento che si trovano lungo la strada o nelle piazze, esclusi i parcheggi in struttura. Fino ad oggi il permesso costava 10 euro che coprivano il cosiddetto rimborso stampati e per due anni si poteva parcheggiare senza pagare nulla. Insomma, si pagavano 5 euro all’anno.
Da oggi il rimborso stampati costerà 15 euro ma durerà cinque anni, quindi si pagherà, in proporzione, 3 euro all’anno e si eviterà di dover fare la fila e rifare tutte le pratiche ogni ventiquattro mesi.
Nella propria delibera, la giunta comunale di Grosseto spiega chiaramente che, tra i motivi che hanno spinto ad adottare questo provvedimento, c’è la volontà di «permettere agli utenti della strada e ai cittadini di avere solo pochi atti sui quali prestr la propria attenzione al fine di esercitare i propri diritti e ottemperare i propri doveri».
Insomma, meno scartoffie si hanno nel cassetto, meno scadenze si avranno da ricordare. E d’altro canto gli uffici comunali, già messi alla prova dall’impossibilità di assumere tutto il personale che servirebbe, avranno meno carico di lavoro.
«Questa delibera – spiega l’assessore alla Viabilità Arsenio Carosi – ha solo la funzione di semplificare la vita ai frontisti. Ne beneficeranno, ad esempio, coloro che risiedono in via Tripoli, in via Ximenes, in tutte le vie dell’anello esterno alle mura e tutti coloro che abitano in zone dove ci sono solo gli stalli blu, quelli che indicano parcheggi a pagamento».
L’aggiornamento delle spese e della durata del permesso si è reso necessario anche per adeguarlo ai permessi rilasciati per circolare all’interno delle mura.
Oltre ai residenti, come detto, possono ottenere il permesso a parcheggiare gratuitamente negli stalli blu della propria zona di appartenenza anche i frontisti che sono solo domiciliati, cioè che per motivi di studio, lavoro o altro hanno un alloggio destinato esclusivamente ad abitazione, nelle aree regolamentate.
«Per chi abita all’interno del centro storico – conclude Carosi – resta il diritto a parcheggiare un mezzo negli stalli bianchi. Si può poi avere lo sconto da 50 a 40 euro per stipulare un abbonamento che permetta di parcheggiare altri due mezzi negli stalli blu».
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