Il Tirreno

Grosseto

rotary di orbetello

L’archeologia in Maremma

ORBETELLO. Ieri al club Rotary di Orbetello il presidente Luigi Destefano ha presentato la professoressa Nuccia Negroni Catacchio, docente del corso di metodologie degli scavi archeologici alla...

1 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Ieri al club Rotary di Orbetello il presidente Luigi Destefano ha presentato la professoressa Nuccia Negroni Catacchio, docente del corso di metodologie degli scavi archeologici alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano.

Negroni da circa un quarantennio conduce nella Maremma tosco-laziale scavi e ricerche archeologiche sulle popolazioni, perlopiù sconosciute al grande pubblico, che portarono all’origine degli Etruschi. Il club Rotary di Orbetello da anni sostiene le ricerche archeologiche effettuate nel proprio territorio. La professoressa Negroni ha tenuto una interessante relazione su “Orbetello e il suo territorio prima degli Etruschi” soffermandosi sugli scavi archeologici per la produzione di sale in Duna Feniglia. Dal 2001 sono attivi gli scavi all’interno della riserva naturale della Feniglia: un insediamento risalente all’epoca villanoviana (9°-8° secolo a.c.) dove si producevano vasi impiegati per la produzione del sale (l’oro bianco degli antichi) mediante la bollitura dell’acqua di mare. Tra le ricerche condotte in Maremma, il grande insediamento alle Sorgenti della Nova e gli scavi della necropoli di Poggialti Vallelunga.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web