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Grosseto

Gatto preso a fucilate, è caccia a chi ha sparato

Gatto preso a fucilate, è caccia a chi ha sparato

Il micio è ferito ma è scampato alla morte. I padroni infuriati: «Troveremo chi è stato». La denuncia è stata inoltrata ai carabinieri

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SCANSANO. Poteva essere un dramma, e invece il colpo di carabina l’ha solo ferito senza ucciderlo. Il gattino è sopravvissuto. Ora i proprietari hanno sporto denuncia ai carabinieri e sono pronti a giurare che «il responsabile non la passerà liscia». Il fatto è successo pochi giorni fa a Preselle, frazione di Scansano. È qui che giorni fa Samuele Contri, 34 anni, e la sua compagna Giulia si sono accorti che Scrat - l’amato gatto chiamato con lo stesso nome dello scoiattolo dell’Era glaciale - zoppicava. «Me ne sono accorto lunedì (18 agosto) - racconta Samuele - Ho visto che c’era qualcosa che non andava, e accarezzandolo ho notato un pallino sotto la pelle. Credevo fosse una ciste. Sul momento non gli ho dato troppo peso, in ogni modo l’ho portato dal veterinario». Scrat aveva una ferita aperta, è stato operato. Ed è saltato fuori un pallino. Qualcuno gli aveva sparato con una carabina. Il proiettile l’ha colpito solo di striscio. Il micio si è salvato. La denuncia è stata sporta ai carabinieri. Le indagini sono in corso e la speranza è che portino presto a un risultato, ovvero «che si scopra il prima possibile il responsabile». Certo è che Samuele e Giulia non si danno pace «fintanto che la verità non sarà venuta a galla».

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