Attenzione
Montemerano è tra i borghi più belli d’Italia
Oggi e domani investitura ufficiale con un programma che comprende anche il Don Giovanni
MONTEMERANO. Montemerano in festa oggi e domani per l'investitura ufficiale di uno dei borghi più belli d'Italia. Stasera alle 19.30 il vice presidente del club “I borghi più belli d'Italia” Livio Scattolini consegnerà il vessillo al sindaco di Manciano, Marco Galli, e al presidente del Comitato di frazione, Ettore Ponticelli.
Un riconoscimento che inorgoglisce tutta la popolazione montemeranese che sembra aver riscoperto nel piccolo borgo medioevale arroccato sulla collina un vero e proprio gioiello. Molte le presenze in paese negli ultimi mesi, come non si vedevano da tempo e una nuova vita con l'apertura di un nuovo negozio e la ristrutturazione di altri fondi che probabilmente presto apriranno. Tutte le associazioni montemeranesi hanno collaborato insieme al raggiungimento del prezioso riconoscimento in una unità di intenti finalizzata solo al bene del paese. «Un risultato che è il frutto della collaborazione fra le associazioni e anche l'amministrazione comunale che tiene molto alla frazione – dicono Ettore Ponticelli e Giancarlo De Maria quest’ultimo segretario del Comitato di frazione».
Un riconoscimento di cui non è poi così facile fregiarsi dato che per ottenerlo vengono fatte valutazioni ferree: nessuna insegna impattante, nessun condizionatore esterno, numero di strutture ricettive, insomma, per essere considerati uno dei borghi più belli d'Italia bisogna veramente impegnarsi e questo i montemeranesi lo hanno fatto fino in fondo. Montemerano un diamante che risplende di vita propria e non perché vicino ad altre località. «Le persone lo vengono a visitare direttamente – dice De Maria - perché lo vogliono visitare e non perché sono di passaggio o vagono da altri luoghi vicini». Montemerano come meta designata, dunque e con grande merito. L'impegno delle associazioni montemeranesi c'è stato per ottenere il riconoscimento e c'è anche per festeggiare l'investitura e lo farà con due giorni di festa e con tanti avvenimenti: mostra mercato della ceramica, musica, mostre e cibo di grande qualità offerto dalle eccellenze del territorio.
Una chicca poi sabato sera: un Don Giovanni di Mozart inedito in un luogo proprio dove 30 anni fa il film di Mozart fu girato. Soddisfazione è anche espressa dal sindaco Marco Galli: «Il Comune ha messo a disposizioni risorse perché il paese è una perla del nostro territorio» e di Giulio Detti, assessore al turismo di Manciano: «Un riconoscimento importante frutto del lavoro di squadra, la dimostrazione che lavorando in modo unito si possono raggiungere grandi risultati». Presente anche il presidente della Provincia, Leonardo Marras.(i.v.)
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