Il dolore
Monossido nelle bombole: «Prematuro dire che Montrone sia responsabile»
È vero che c’è monossido di carbonio nelle bombole e nel sangue delle vittime. «Dire però che il titolare del diving di Talamone sia sicuramente responsabile per le morti delle tre persone offese,...
È vero che c’è monossido di carbonio nelle bombole e nel sangue delle vittime. «Dire però che il titolare del diving di Talamone sia sicuramente responsabile per le morti delle tre persone offese, appare un'affermazione prematura e frettolosa - sostiene l’avvocato Riccardo Lottini, difensore di Andrea Montrone -
Se i risultati degli accertamenti medico legali e tecnici fossero stati diversi, sicuramente il procedimento per il mio assistito si sarebbe già concluso e nel migliore dei modi. L'accertamento della presenza di monossido di carbonio, invece, costituisce solo il primo passo per una corretta ricostruzione dei fatti». Il difensore sostiene che Montrone «ha tenuto un comportamento identico a quello da lui seguito in altre centinaia di casi in cui non si è mai verificato nulla, non comportandosi in modo dissimile da come si comportano molti altri centri diving in Italia e nel mondo». «Prima di colpevolizzare e emettere giudizi affrettati appare altrettanto doveroso sottolineare l'assoluta buona fede del Montrone che la mattina del 10 agosto ha utilizzato bombole provenienti dallo stesso lotto da cui provenivano le bombole utilizzate dai tre sub e la sua correttezza nel mettersi completamente a disposizione delle autorità per fornire il proprio contributo per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Il tutto nel rispetto più assoluto del dolore dei familiari dei tre deceduti».ALTRO SERVIZIO A PAG. 13
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