Il Tirreno

Grosseto

«Fu turbata l’asta per i parcometri»

di Pierluigi Sposato
«Fu turbata l’asta per i parcometri»

Chiesto il giudizio per sette persone ritenute coinvolte nella gara. Il dirigente comunale di Sorano ha patteggiato 2 mesi

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SORANO. La procedura di aggiudicazione dell'appalto a cottimo fiduciario per la gestione dei servizi parcometri a Sorano non era stata regolare. Ne è convinta la Procura di Grosseto, che ha chiesto il giudizio per sette persone, ritenute coinvolte nei presunti illeciti degli atti del 2009. Turbativa d'asta l'ipotesi. Il gup Bilisari ha rinviato il procedimento al 26 settembre dopo il conferimento di incarico a un perito ma ha accolto giorni fa il patteggiamento (la sentenza è adesso disponibile) di uno dei sette: Alberto Pellegrini, 71 anni, di Sorano (difesa Calò), ha concordato con il pm Pizza una pena minima, 2 mesi e 20 giorni più 80 euro di multa, ritenuta congrua dal giudice (la pena è stata sospesa). Il dottor Bilisari ha ritenuto legittimo il riconoscimento delle attenuanti generiche, stante il corretto comportamento dell'imputato, e ha ritenuto di dover graduare la pena alla gravità concreta del fatto. Le attenuanti hanno prevalso sulle aggravanti, cioè il fatto commesso da persona preposta dall'autorità alla procedura di gara e il fatto commesso da più di cinque persone in concorso tra di loro.

Pellegrini era sotto accusa perché responsabile del servizio di polizia municipale di Sorano e responsabile del procedimento: avrebbe compiuto "gravi e palesi anomalie" nella procedura, perché non vi sarebbe stata la delibera a contrarre della stazione appaltante; perché sarebbero stati concessi soltanto 10 giorni alle ditte invitate per la valutazione dell'invito e la formulazione dell'offerta; perché sarebbe mancato il capitolato nelle lettere di invito; perché la valutazione sarebbe stata basata sulla sola offerta economica; perché, infine, Pellegrini sarebbe risultato incompatibile.

Nell'inchiesta erano state coinvolte anche la Sis srl (Adello Baldoni amministratore, Diego Bartocci e Giuseppe Bartocci dirigenti), la Gestopark srl (Massimo Garrore legale rappresentante, Valeria Garrone dipendente), la Parkeon spa (Vezio Maggioni legale rappresentante). Secondo l'accusa, Baldoni avrebbe concordato con Pellegrini la procedura di gara e le ditte da invitare, tra cui anche ditte che non si occupavano di quei servizi oppure collegate alla Sis come la Parkeon, nonché la percentuale spettante al Comune sugli incassi (il 50%).

Baldoni, i Bartocci e i Garrone avrebbero concordato le offerte da presentare (Gestopark 50,5%, Sis 51%) e avrebbero concordato una lettera di disinteresse alla gara spedita - da un'impiegata non identificata - a firma Maggioni al Comune. Il 23 marzo 2009, Pellegrini aveva aggiudicato l'appalto alla Sis durante l'apposita seduta di esame delle offerte, compiuta alla presenza di testimoni. Nel giugno successivo, i verbali erano stati approvati e l'appalto era stato formalizzato.

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