Sicurezza
Così il giardino Jacovacci cambierà volto
PORTO SANTO STEFANO. Due firme e sono stati cancellati 20 anni di contenziosi tra il Comune di Monte Argentario e la Costruzioni Civili e Commerciali spa, proprietaria del giardino Jacovacci,...
PORTO SANTO STEFANO. Due firme e sono stati cancellati 20 anni di contenziosi tra il Comune di Monte Argentario e la Costruzioni Civili e Commerciali spa, proprietaria del giardino Jacovacci, contenziosi che hanno di fatto ridotto lo spazio in un luogo semiabbandonato nel centro di Porto Santo Stefano.
La convenzione, approvata nell’ultimo consiglio comunale coi voti della maggioranza e tra le contestazioni dell’opposizione, stabilisce diritti e obblighi delle due parti, e delinea il futuro dello Jacovacci che avrà un grosso parcheggio multipiano, una piazza e servizi vari. La struttura adibita a parcheggi sarà costituita da 510 posti auto (278 stalli più 232 box di cui 60 da cedere al Comune insieme ad altri 50 per motorini da usare a rotazione quale parcheggio pubblico), sarà servita da due rampe elicoidali con accesso da via Martiri d’Ungheria e si svilupperà su sette livelli per 17.153 metri quadrati. La copertura sarà formata da due belvedere leggermente sfalsati di cui uno su via Martiri d’Ungheria. Una cordonata pedonale dai belvedere scenderà nella piazza pubblica inferiore. Una piazza pedonale ampia circa 2.000 metri quadrati che avrà l’ingresso da via Jacovacci e dal varco presso la sede comunale, sarà lastricata e con una aiuola alberata centrale realizzata attorno a una fontana.Nel giardino sorgerà una sala convegni da 412 posti, con uffici ed eventuali esercizi commerciali collegati in un edificio. L’intervento prospettato dalla società ha già ottenuto l’autorizzazione paesaggistica e rientra nel regolamento urbanistico comunale. Le costruzioni previste, appena realizzate, saranno cedute dalla Costruzioni Civili e Commerciali all’amministrazione gratuitamente e in piena proprietà. Il progetto non comprende le opere di urbanizzazione primaria e secondaria perché queste saranno oggetto di apposita progettazione esecutiva da sottoporre all’approvazione del Comune. Viabilità, illuminazione, fognature saranno comunque realizzate prima del parcheggio multipiano o insieme all’avanzamento dei lavori e la loro manutenzione spetterà al proprietario. Gli interventi edili oggetto della convenzione dovranno iniziare entro un anno dal rilascio dei permessi a costruire per concludersi entro 3 anni, salvo eventuali proroghe.
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