Sicurezza
Una scultura di Talani per il Giglio
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’annuncio arriva all’improvviso, durante la presentazione del suo libro “Alla faccia del bagnino”: «Il consorzio delle ditte che ha rimesso in piedi la Costa Concordia, e...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’annuncio arriva all’improvviso, durante la presentazione del suo libro “Alla faccia del bagnino”: «Il consorzio delle ditte che ha rimesso in piedi la Costa Concordia, e che l’ha portata via dall’isola del Giglio, mi ha chiesto un progetto per realizzare una scultura a memoria dei lavori. Un regalo da fare all’isola e ai suoi abitanti». Giampalo Talani, l’artista di San Vincenzo noto soprattutto per l’affresco realizzato alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze - ospite al bagno Pinetina Nord di Castiglione insieme a Maurizio Ceccarelli del Caffè d’Arte di Follonica che lo ha intervistato, raccontando aneddoti e un pezzetto della sua vita - si è quasi lasciato sfuggire l’anteprima.
Talani è un artista a tutto tondo: musicista, poeta, scrittore e soprattutto pittore, che ormai si è fatto il “nome”, ed è per questo che il consorzio che ha operato all’isola del Giglio ha pensato a lui. Negli ultimi anni poi, si è dedicato anche alla scultura, e in cantiere ci sono ordinazioni per altre opere: «Ultimamente sto pensando a realizzare una statua per la città di Berlino, alta più di tre metri – ha raccontato sempre durante la presentazione, e in ballo ci sono altre commesse. Quella per l’isola del Giglio però, mi attira enormemente, è una sfida che sento in modo particolare, aldilà del valore simbolico e del perché mi è stato chiesto di farla. Nelle prossime settimane credo che il progetto verrà messo nero su bianco, ma ho visto tanta volontà nel propormi l’idea e nel realizzarla».(en.gio.)
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