Il Tirreno

Grosseto

Precipita dalla scogliera e muore

di Francesca Ferri e Paola Villani
Precipita dalla scogliera e muore

La vittima è un turista di 70 anni, forse è scivolato. L’allarme dato da alcuni bagnanti che hanno avvistato il corpo

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. Forse un malore, forse è semplicemente scivolato. Fatto sta che una passeggiata sugli scogli di cala Martina è stata fatale, ieri, per Roberto Riva, 70 anni, di Bergamo.

L’allarme è scattato alle 14.30 quando un turista ha notato un corpo in acqua privo di vita e ha chiamato i soccorsi. Cala Martina, piccola insenatura vicino alla più frequentata Cala Violina, nel comune di Scarlino: scogli e sassi, niente sabbia. Il cadavere di un uomo galleggia tra gli scogli. Indosso, solo sandali e il costume, il volto sfregiato in conseguenza alla caduta. Ed è giallo. Un malore o una caduta improvvisa? Difficile stabilire che cosa sia successo. Nessun testimone e nessuno che abbia segnalato una scomparsa. Per circa due ore e mezzo nulla si è saputo sull’identità di quell’uomo.

Subito dopo l’allarme sono scattati i soccorsi. Le operazioni sono state coordinate dalla Capitaneria di porto. Sono arrivati la protezione civile di Scarlino, i vigili del fuoco, il gruppo Opsa e gli operatori della Croce rossa specializzati nei salvataggi in acqua. Sono stati loro a recuperare il corpo intervenendo con toboga e sacca. La salma è stata poi trasferita in idroambulanza al porto del Puntone e da lì all’obitorio dell’ospedale di Grosseto.

Non un documento, un telo da mare, qualcosa insomma che facesse capire ai soccorritori chi fosse. Erano circa le 16.30 e ancora nessuno aveva segnalato la scomparsa di un familiare e le forze dell’ordine, in giro per le cale scarlinesi per cercare di trovare qualcuno che lo conoscesse, non avevano nessun indizio.

Solo dopo le 17 il riconoscimento. L’identità è stata resa nota solo in serata: si tratta di Roberto Riva, di Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. Conosciutissimo, Riva era in pensione da 10 anni dopo aver lavorato per una vita nelle Acli, di cui era stato presidente provinciale a Bergamo. Era anche direttore di una scuola Enaip e a lungo aveva militato in politica. Riva avrebbe compiuto 71 anni a novembre. Sposato con la signora Maria Teresa Sorzi, aveva tre figlie, Emanuela, Chiara e Laura. Quest’ultima, che gli aveva dato tre nipotini, vive e lavora nel gavorranese.

Riva era in vacanza da una decina di giorni in Maremma con due delle figlie. La moglie e l’altra figlia erano rimaste nel nord Italia. Ieri si era allontanato dai parenti per una passeggiata, e non è più tornato.

Il corpo dello sfortunato turista è stato sottoposto a ispezione cadaverica e il medico legale ha redatto un referto medico. Sul corpo sarebbero visibili delle ecchimosi che confermerebbero che Riva è caduto sugli scogli. Stamani il pm Giuseppe Coniglio dovrebbe rilasciare il nulla osta a far rientrare la salma nel paese d’origine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web