La manifestazione
Aquilino va a Viterbo Al suo posto c’è Caciolai
GROSSETO. Ancora poco più di un mese e poi ci sarà il cambio della guardia al comando provinciale dei vigili del fuoco. Da metà settembre al posto dell’ingegner Ennio Aquilino arriverà l’ingegner...
GROSSETO. Ancora poco più di un mese e poi ci sarà il cambio della guardia al comando provinciale dei vigili del fuoco. Da metà settembre al posto dell’ingegner Ennio Aquilino arriverà l’ingegner Mauro Caciolai. La notizia circola già al comando di via Carnicelli, dove sono in corso i preparativi di saluto del comandante uscente e di accoglienza di quello entrante.
L’ingegner Aquilino, uno dei protagonisti (suo malgrado) dell’emergenza Costa Concordia, è destinato al comando provinciale di Viterbo. Era arrivato in Maremma nel settembre 2009 già forte di un curriculum di esperienze in materia di emergenza (dal terremoto in Abruzzo alle ricerche dell’aereo Transaven scomparso a Caracas). E dalla notte del 13 gennaio 2012 si è trovato a coordinare i soccorsi dei passeggeri della Concordia, le ricerche dei corpi e tutte le attività connesse alla nave naufragata al Giglio. «Come abbiamo fatto quando ci siamo accorti che la nave non era stabile? Ci siamo affidati a Santa Barbara», aveva detto al processo nei confronti di Schettino, chiamato come testimone.
Mauro Caciolai, 49 anni, nell’amministrazione dal 1994, è un ingegnere civile esperto tra l’altro di resistenza al fuoco delle costruzioni. Proviene dalla direzione regionale dei vigili del fuoco della Puglia, dove ricopre il ruolo di dirigente di supporto. Tra i vari titoli, quello di compomente della commissione comportamento all’incendio dell’Uni, di coordinatore del gruppo di lavoro Uni-Cci resistenza all’incendio, di componente della commissione di ingegneria strutturale dell’Uni, di coordinatore del gruppo di lavoro Uni-Cis progettazione strutturale antincendio.
(p.s.)
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